Questi saldi rappresentano il momento della verità
-
fonte:
- Il Messaggero
Il presidente della Confcommercio, Cesare Pambianchi, è perentorio: «Questi saldi rappresentano il momento della verità. Capiremo se obiettive difficoltà economiche della famiglie sono aggravate anche da un effetto psicologico». Come dire: se romani e turisti non comprano neppure con i saldi di fine stagione che cominciano con l’estate in realtà appena cominciata, allora siamo proprio fritti. «Ma io sono ottimista», aggiunge Pambianchi. Il presidente della Confesercenti, Valter Giammaria, invece, rilancia una domanda al Campidoglio: «Perché non sono stati fatti i controlli? Perché, come tutti hanno potuto vedere ovunque, i furbetti del saldo anticipato, dell’sms per convocare i clienti e offrire saldi sotto banco prima della partenza ufficiale, non sono stati multati? Quante sanzioni ci sono state?». L’assessore al Commercio, Davide Bordoni, non ha a disposizione il numero delle multe fatte dai vigili urbani per saldi irregolari, però si difende: «Abbiamo sempre chiesto alla polizia municipale di fare rispettare le regole, anche nel settore del commercio. Certo, in questi giorni stiamo facendo gli sforzi più importanti sul fronte del contrasto dei venditori ambulanti abusivi, è l’emergenza principale». Ripartiamo dai saldi estivi e dalle cose da sapere. Ufficialmente a Roma e nel resto del Lazio cominciano sabato 4 luglio. Si protraranno per 6 settimane, ma è chiaro che se si punta su articolo e una taglia in particolare è meglio correre nei negozi per tempo. Se invece interessa di più il prezzo bassissimo, si può anche provare a fare trascorrere la prima o la seconda settimana, per poi cercare fra le superoccasioni. Nelle associazioni dei consumatori, poi, c’è chi ha già sparato un po’ di numeri. Secondo il Codacons ad avere violato le regole sui saldi, anticipandoli, sono 3 commercianti su 4. Secondo Federconsumatori – che cita un dato nazionale, che a Roma deve poi essere affiancato agli acquisti dei turisti – solo il 48 per cento delle famiglie «approfitterà dei saldi con una spesa che, per ogni nucleo familiare, si aggira sui 150 euro». Ma il meccanismo dei saldi anticipati rispetto alla data fissata dalla Regione Lazio – ampiamente collaudato e poco perseguito – rischia di depotenziare questo evento, di ucciderlo. Bastava fare una passeggiata in qualche grande magazzino, nelle ultime settimane, per vedere vistosi cartelli che richiamavano i prezzi più bassi. Ma allora a cosa servono i saldi? Osserva Pambianchi: «Non è comunque giusto generalizzare, molti commercianti a Roma hanno rispettato le regole. Dispiace, però, che di frequente a violare la data di inizio dei saldi siano proprio le grandi firme, i grandi gruppi, per i quali sarebbe forse più semplice rispettare le regole». Più duro Valter Giammaria, presidente della Confesercenti: «Che senso ha parlare di evento, promuovere l’inizio dei saldi, se poi molti furbetti depotenziano questa data convocando i clienti prima o sparando vendite promozionali? Perché a Roma è possibile con tanta facilità violare le regole? Noi abbiamo sempre detto che una data di partenza così anticipata è sbagliata. Sarebbe più giusto partire più avanti, farli durare quattro settimane, valorizzarli come grande evento internazionale. Tutto questo non sta avvenendo». La colpa però anche di voi commercianti che non rispettate le regole… «No – ribatte Giammaria – se tolleri alcuni furbi, è evidente che questo crea una distorsione nel sistema». Per Pambianchi, comunque sia, questi saldi estivi saranno il momento della verità: «Sappiamo che c’è la crisi, il calo dei consumi, tanta gente ha ridotto all’osso gli acquisti. Però c’è anche un fattore psicologico, che può essere superato grazie al traino di questi saldi. E ricordiamoci che per i commercianti romani questa fase è vitale per fare liquidità». Resta un nodo: pochi controlli, date di partenza dei saldi forse troppo anticipate, Roma continua a fallire nel promuovere l’evento, al contrario di altre grandi capitali che invece riescono a finire nelle prime pagine di tutti i giornali europei. Spiega l’assessore Davide Bordoni: «Sono pronto a lavorare sulla valorizzazione dell’evento, sono il primo a ritenerla un’operazione importante. Ne parlerò nei prossimi giorni anche con le associazioni dei commercianti».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
