Quarto d’ Altino sfida l’ Agip: “Benzina troppo cara”
-
fonte:
- La Nuova Venezia
QUARTO D’ ALTINO. "Se l’ Agip non cambia politica, saremo costretti, nostro malgrado, a rifornirci altrove". Il sindaco Silvia Conte ha scritto una lettera direttamente a Eni Spa, per protestare contro le scelte imposte dalla compagnia petrolifera alla stazione di servizio di Quarto. Distributore che da gennaio ha sospeso l’ accettazione delle multicard aziendali, ma anche per via della poca competitività dei prezzi. Quello di via Roma è l’ unico distributore del capoluogo, nel comune c’ è un punto di rifornimento Omv in via Trezze, mentre un’ altra pompa si trova sempre lungo la provinciale via Roma ma a Casale, perciò fuori dalla giurisdizione territoriale. La benzina attualmente è a 1,626 euro. "Il Comune – spiega il sindaco Conte – si appoggia all’ Agip per rifornire i mezzi comunali, l’ interruzione della possibilità di utilizzare le carte servizi ha determinato un notevole disagio e non solo allo stesso Comune, ma anche a tutti gli operatori economici". A chi usa l’ auto per lavoro e ha la possibilità di fare fattura. "Appare evidente – si legge nella lettera – che qualora permanga questa situazione, il Comune ma anche sicuramente molte altre società saranno costrette a rifornirsi nei distributori di altri comuni, con il conseguente aumento delle spese a proprio carico (costi chilometrici e di personale)". E poi c’ è la partita dei prezzi che il primo cittadino non manca di far presente. "Il vostro impianto carburante – prosegue – risulta avere prezzi nettamente superiori a qualsiasi altro punto vendita della zona. Tutto ciò determina un forte aggravio di spesa che penalizza non solo i cittadini ma anche le famiglie". Il sindaco oltre alla riattivazione delle multicard, chiede anche all’ Agip, "in un periodo congiunturale particolarmente grave per l’ economia del territorio, una politica dei prezzi non lesiva per i cittadini". Insomma, o abbassate il costo oppure andiamo da un’ altra parte. "A questo punto – conclude Silvia Conte – sarebbe quasi meglio avere una pompa bianca, ma essendo l’ unica stazione, l’ Agip fa un po’ quel che vuole". La missiva è stata inoltrata anche al Movimento Consumatori e al Codacons regionale. Proprio ieri l’ Associazione dei Consumatori di Mestre (Adico) ha invitato i cittadini a non rifornirsi più dalle pompe, citando il caso di una stazione Agip di Mirano.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: Agip, carburante, casale, Mestre, mirano, quarto, Silvia Conte, via roma, via trezze
