16 Luglio 2015

«Pubblicità» anche di notte Class-action del Codacons

«Pubblicità» anche di notte Class-action del Codacons

PAOLO LISERRE p.liserre@ladige.it La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata pochi giorni fa, vittima un signore roveretano che per poco non si faceva pure male per rispondere al telefono alle quattro e mezza di mattina. Telefonate ed sms di compagnie telefoniche che lanciano promozioni, pacchetti ma anche avvisi finalizzati al recupero crediti. Ma non solo, c’ è anche chi vuole proporti l’ ultima occasione per un materasso o l’ opportunità di rifare il salotto o la cucina, se non addirittura l’ ultimissimo «grido» in fatto di batteria di pentole. E molto spesso si tratta di sms e telefonate registrate che partono da una centrale dall’ altro capo del mondo, ovviamente ignara del fuso orario e del disturbo che possono creare nel cuore della notte. Nel caso del signore roveretano, proprio in quei giorni la madre dell’ uomo si trovava in ospedale e il figlio aveva lasciato al personale del nosocomio il numero del proprio cellulare per ogni emergenza o se la situazione fosse precipitata. E quando quella notte, alle quattro di mattina, ha sentito quello squillo è logico e comprensibile che abbia pensato che fosse accaduto qualcosa. Nel primo semestre di quest’ anno gli utenti trentini che si sono rivolti allo sportello regionale del Codacons per denunciare quelle che si possono configurare come vere e proprie «molestie» sono stati circa una cinquantina. Ma migliaia e migliaia di altri trentini sono stati oggetti di attenzioni ripetute che a un certo punto fanno anche saltare i nervi. E così il Codacons regionale ha deciso di mettere in campo la controaerea e passare all’ offensiva. Come? Raccogliendo tutte le segnalazioni dettagliate provenienti dai cittadini e istruendo una causa civile con una consistente richiesta di risarcimento danni. In concreto, come spiega la presidente regionale del Codacons, l’ avvocato Gloria Canestrini, da oggi sino a metà ottobre i cittadini -utenti che sono stufi di sopportare decine e decine di telefonate ed sms che reclamizzano di tutto (ma soprattutto quelle di compagnie telefoniche che ti vogliono proporre l’ ultimissima promozione) devono prendere appunto su un block -notes dell’ ora della telefonata, della compagnia di provenienza, dell’ oggetto della telefonata stessa o dell’ sms. Da oggi almeno fino alla fine di settembre. Per poi rivolgersi e segnalare il tutto, a partire dalla metà di ottobre, allo Sportello Codacons di via S. Maria a Rovereto, civico 39, aperto ogni mercoledì dalle 17.30 alle 19.30 (tel. 320-2631550). In base alla provenienza delle segnalazioni rac colte, il Codacons deciderà se incardinare la causa civile presso il tribunale di Rovereto o quello di Trento. «Questa iniziativa – sottolinea l’ avvocato Gloria Canestrini – è finalizzata anche a far sì che gli utenti diventino parte attiva nella difesa dei propri diritti. Le sanzioni servono a poco, l’ unico deterrente al quale certi gruppi sono sensibili è la richiesta ri sarcitoria». La causa civile che partirà in autunno configurerà anche il reato di carattere penale di «molestie», anche perché la richiesta di un «danno morale» può essere presentata solo a fronte di un reato penale acclarato. Il Codacons la sua controffensiva l’ ha lanciata. Ora spetta a noi utenti, e quindi cittadini, fare la nostra parte.

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