3 Gennaio 2012

Pronti, attenti, via… partono i saldi  

Pronti, attenti, via… partono i saldi
  Da dopodomani, vendite di fine stagione a prezzi scontati

CASTELNUOVO. In periodo di crisi, il momento dei saldi è ancora più atteso. Dai consumatori, ma anche dai commercianti che spesso hanno già anticipato sconti e promozioni per far fronte al difficile momento che ha visto una contrazione dei consumi. A Castelnuovo, come in tutta la Toscana, il via ai saldi è fissato per dopodomani, il 5 gennaio. Il centro commerciale naturale di Confcommercio ha provato a battere la crisi con tante iniziative durante le feste natalizie e con un nuovo gioco a premi, un gratta e vinci, che ha soddisfatto commercianti e clienti. L’ appuntamento con i saldi ha forse perso un po’ del valore che aveva, visto che tanti negozi si sono dovuti inventare promozioni e sconti per far fronte alla crisi economica. Ma il calo dei consumi negli ultimi mesi dell’ anno può essere in parte imputato anche all’ attesa dei saldi da parte dei clienti e quindi ci si attendono comunque negozi affollati specie in questi primi giorni che coincidono con il lungo week-end dell’ Epifania. Commercianti costretti ancora agli straordinari per prezzare i capi scontati ed essere pronti all’ apertura di giovedì mattina che a Castelnuovo coinciderà pure con il mercato cittadino. Saranno giornate piene visto che dopo il giovedì di mercato, ecco l’ Epifania poi il primo week-end del mese con il mercatino arti e mestieri e l’ apertura domenicale. Le stime degli uffici studi di categoria prevedono spese medie attorno ai 168 euro per famiglia con occhio di riguardo ad abbigliamento ed accessori. Questi ultimi settori dovrebbero mantenere i livelli dello scorso anno. E il "bidone"? Il Codacons propone un decalogo di consigli per evitare la fregatura: conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire; le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "saldo" deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi; cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio; diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi; servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità; sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; prova dei capi: non c’ é l’ obbligo; nei negozi che espongono l’ adesivo della carta di credito o bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi; se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all’ Ufficio Comunale per il commercio o ai vigili urbani. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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