Prima del mercato agroalimentare serve una verifica tra gli operatori
-
fonte:
- Milanofinanza.it
"Prima del mercato agroalimentare serve una verifica tra gli operatori" Efficienza ed autonomia, merito ed eccellenza. Queste per Confindustria Catania le direttrici che dovranno ispirare la scelta dei vertici della Camera di commercio etnea e delle società partecipate. Le strategie di rilancio dell’ente camerale, sono state ieri al centro di un incontro tra il comitato di presidenza di Confindustria guidato da Fabio Scaccia, i cavalieri del lavoro Giuseppe Benanti e Giuseppe Torrisi, i rappresentanti di Confindustria al Consiglio generale della Camera di commercio, Angelo Di Martino e Giuseppe Ursino, il direttore di Confindustria Catania, Franco Vinci, il vicepresidente della Confcommercio, Piero Agen. Al centro del dibattito il piano strategico per la Camera di commercio elaborato da Confindustria e da Apindustrie, Confagricoltura, Abi, Confesercenti, Codacons, Coldiretti, Cgil, Cisl e Uil che per il rilancio dell’ente indica tra gli obiettivi primari una razionalizzazione della spesa. Prioritaria è una riduzione delle risorse destinate alle cosiddette iniziative di "promozione" (che oggi ammontano a più del 2% delle uscite del bilancio) per privilegiare attività che abbiano invece concrete ricadute sul territorio come le azioni rivolte all’innovazione ed al trasferimento tecnologico; ai progetti per l’internazionalizzazione; ai progetti per la logistica e i trasporti; per la valorizzazione dei prodotti della filiera agroalimentare. Punto nodale del programma, l’avvio immediato di politiche di rete per collegare le camere di commercio delle province della Sicilia orientale, nell’ottica di rafforzare il tessuto economico del distretto territoriale del Sud-Est. Da parte sua, Piero Agen, condividendo le linee programmatiche del piano di rilancio delle ente camerale per il 2007-2011, ha riconosciuto l’apporto strategico che gli imprenditori del sistema confindustriale potranno dare alla futura gestione della Camera di commercio. Soddisfatto dell’incontro Scaccia che ha sottolineato come "la concertazione e l’unità di obiettivi siano un passaggio fondamentale per consentire all’ente camerale di riacquisire il suo ruolo. Un percorso – ha aggiunto – sul quale Confindustria Catania ha fortemente speso energie ed impegno, riportando al centro del dibattito i temi della crescita e dello sviluppo, superando gli interessi dei singoli a vantaggio della collettività". Sull’argomento interviene anche con una nota il presidente nazionale Nuovi consumatori europei Nunzio Vasta augurando che "si vada alla conclusione dell’elezione del nuovo presidente e si avvii una svolta decisiva nella gestione pubblica della Camera di commercio. L’elezione del nuovo presidente dovrà essere improntata su un programma preciso e chiaro. Quale sviluppo produttivo, economico e sociale per Catania? Quali servizi per gli utenti consumatori? La Camera di commercio – conclude Vasta – non può rimanere quella che è stata".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- VARIE
-
Tags: agroalimentare, benanti, Catania, cgil, cisl, Coldiretti, Confcommercio, confindustria, di martino, mercato, piero agen, scaccia, torrisi
