Prezzi al consumo L’inflazione risale (+1,3%) dopo sette mesi al ribasso
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fonte:
- L`Unione Sarda
L’inflazione torna a salire ad aprile, dopo sette mesi di tendenza al rallentamento, registrato a livello tendenziale. Archiviati i picchi della scorsa estate, quando i prezzi al consumo hanno toccato un +4,1%, sia a luglio sia ad agosto, e i successivi raffreddamenti che hanno portato l’indice all’1,2% di marzo, aprile ha invece riproposto un rialzo, per quanto lieve, dell’inflazione, stimata all’1,3% dall’Istat, rispetto ad un anno fa. Un livello che comunque resta basso, mentre nella zona euro, dopo il calo record di marzo, l’inflazione è risultata stabile allo 0,6%, ai minimi di sempre, secondo la stima flash diffusa da Eurostat. Tornando all’Italia, su base mensile i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, segnando l’incremento congiunturale più sostenuto dall’agosto scorso. A spingere la crescita sono in particolare gli aumenti dei prezzi di carburanti e trasporti, ma anche dei beni alimentari, i cui prezzi – comunque in una dinamica di rallentamento a livello tendenziale – continuano a mantenere un segno positivo. Al contrario, si è registrato un calo delle tariffe energetiche. LE REAZIONI «Può essere l’inizio della fine della crisi economica», ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Per l’Ufficio studi di Confcommercio, è un dato «episodico che non rappresenta un segnale di inversione di tendenza». «La discesa è già finita! », esclama il Codacons, chiedendo la liberalizzazione per il settore del commercio.
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