PosteMobile in tilt, centinaia di segnalazioni arrivate al Codacons
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fonte:
- Il Messaggero
IL CASO PERUGIA Centinaia di segnalazioni anche in Umbria per il crash-down di PosteMobile che ha interessato i servizi voce e internet di migliaia di utenti rimasti senza voce e internet. A tutela dei clienti traditi si è subito mosso il Codacons Umbria che ha provato a contattare i referenti del servizio senza riuscirci: anche il numero verde risultava ko al pari del sito internet. «Abbiamo cominciato a ricevere segnalazioni dalle 10 di ieri mattina – spiega Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria di utenti impossibilitati a usare il cellulare in quanto sia la rete voce che dati di PosteMobile risultava non funzionare». L’ associazione ha cercato, senza riuscirci, di mettersi in contatto con l’ azienda. «Non c’ è stata alcuna possibilità di contattare né il numero verde dedicato (803 160) né tramite il portale (poste.it) che pure risultava bloccato», aggiunge Falcinelli. «La cosa grave è che in tutto questo non c’ è stata alcuna comunicazione da parte di Poste Italiane». Un disagio anche per le aziende e i privati che utilizzano il servizio (a pagamento) della posta elettronica certificata di Poste (postecert) che per tutta la giornata non ha funzionato. «Come associazione spiega ancora Falcinelli non abbiamo potuto usare la pec per inviare messaggi o reclami». Alcuni giorni fa un caso analogo ha riguardato uno dei principali gruppi bancari che per due giorni consecutivi non ha potuto effettuare pagamenti online tramite home banking o nei negozi con card elettronica. «È un tema molto delicato che dobbiamo tenere sotto controllo». Fa. Nu.
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