Pokémon Go, 10 Km a piedi per catturare i rari Snorlax e Onix
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fonte:
- Asca
Roma, 28 lug. (askanews) – Per riuscire a Pokémon Go, il celebre gioco per smartphone basato sulla realtà aumentata geolocalizzata col Gps, bisogna essere ben allenati: per cercare e catturare uno tra i rari Snorlax e Onix, o l’ ancor più raro Lapras, bisogna infatti percorrere in media una distanza di 10 Km e i giocatori abituali – spiega un’ infografica realizzata dall’ agenzia di comunicazione My Pr – dedicano oltre 33 minuti al giorno ai tentativi di cattura di Pikachu e i suoi amichetti mostriciattoli. Insomma, servono impegno e fatica: My Pr ha calcolato che un uomo brucia in media 1800 calorie a settimana giocando a Pokémon Go, non proprio una quantità trascurabile. Sarà anche per questo che Mourinho ha vietato l’ uso della App ai giocatori del Manchester United? Beh, non esageriamo. Sicuramente però, avrà voluto evitare ai suoi uomini una grande fonte di distrazione. A San Diego due persone, mentre stavano giocando, sono cadute in un dirupo (fortunatamete sopravvissute) e si stanno moltiplicando i casi di incidenti stradali causati da utenti distratti dall’ applicazione, tant’ è che il Codacons ha addirittura chiesto di vietarlo in Italia. In brevissimo tempo il fenomeno ha assunto connotati mediatici mai così globali: nella prima settimana i tweet su Pokémon Go sono stati 15,3 mln e le visualizzazioni dell’ hashtag #pokemongo hanno sfiorato i 6 miliardi. Nelle prime tre settimane i like sulla pagina Facebook hanno raggiunto quota 1,576 milioni e le persone che al momento nel parlano sul social network fondato da Zuckerberg sono 4.098.638. Negli Stati Uniti, nelle prime due settimane, il gioco è stato scaricato da 7,5 mln di persone, mentre il numero di download complessivi nel mondo ha raggiunto quota 30 milioni.
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