Petrolio, corsa senza freni è record anche per il gasolio
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fonte:
- la Repubblica
Diesel oltre 1,25 al litro: in un anno 6 euro in più a pieno
Confcommercio vuole la sterilizzazione dell`Iva sui carburanti
I consumatori chiedono l`intervento di Antitrust e Procura
Gli automobilisti che guidano un diesel possono dire addio ai risparmi. Ieri il prezzo del gasolio ha toccato il record storico. è volato a 1,253 euro al litro e così lo stacco con il prezzo della benzina è ormai minimo, più o meno undici centesimi. “Milioni di italiani negli ultimi anni sono stati spinti ad acquistare auto a gasolio – accusa Carlo Rienzi, presidente del Codacons – ora tale convenienza rispetto alla benzina verde si sta azzerando e gli automobilisti pagheranno un pieno sei euro in più rispetto allo scorso anno“. Accade tutto ciò, proprio quando la vendita dei diesel è in continuo aumento, rappresentando ormai oltre il 56 per cento delle nuove immatricolazioni, quasi il doppio rispetto al 1999. A rivedere al rialzo i listini del gasolio, portando il prezzo consigliato con servizio a1,253 euro è stata la Api-Ip, che ha aumentato anche il prezzo della verde, passato a 1,352 euro. Ma negli ultimi giorni tutti i marchi hanno messo mano ai listini dei carburanti e in particolare a quello del diesel. Già il Ponte di Ognissanti era costato circa l`8,5 per cento in più agli automobilisti italiani che si erano messi in viaggio; un dato che aggiustato con i rincari di ieri porta a un tasso di crescita di benzina e gasolio del 9 per cento, quattro volte più alto di quello dell`inflazione, che infatti sta rialzando la testa. Tra l`altro le merci in Italia viaggiano su ruota e i camion vanno a gasolio, dunque c`è da attendersi un rincaro anche sui prezzi dei beni di consumo. è una spirale micidiale quella innescata dai costi dell`energia, con i combustibili che spinti dai record del greggio sui mercati internazionali continuano a crescere, tanto che sono molti gli analisti che ormai vedono il barile vicino ai 100 dollari al barile. Ieri il Brent, il petrolio europeo ha raggiunto un nuovo record storico a 92 dollari al barile, mentre il Wti, quello americano ha chiuso a 95,93. L`unica buona notizia è la forza dell`euro contro il dollaro, valuta con cui si paga il greggio che fino ad oggi è riuscito quasi a dimezzare i rincari del petrolio. E il caro-energia allarma i consumatori. Adusbef e Federconsumatori calcolano in 120 euro annui la maggiore spesa che le famiglie dovranno sostenere per i soli carburanti. Il Codacons chiede invece all`Antitrust di accelerare l`inchiesta sui petrolieri, alla Procura di Roma di intervenire per vedere se ci siano speculazioni sui prezzi, così come ha fatto per la pasta, e al governo di fare la sua parte aprendo subito la vendita dei carburanti nella grande distribuzione, così da contrastare “la lobby dei benzinai che frenano la concorrenza nel settore“. L`Unione petrolifera, da parte sua, assicura che le aziende italiane si stanno comportando con “moderazione trasferendo solo in parte sui prezzi al consumo i rialzi che si stanno verificando sui mercati internazionali in queste settimane“. E come a ogni aumento torna il problema delle imposte che gravano sui carburanti, con la Confcommercio che chiede all`esecutivo la sterilizzazione dell`Iva.
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