Panico, si blocca WhatsApp Mezzo mondo senza parole
silenzio per ore, poi riparte. facebook si scusa
ROMA POCO PIÙ di due ore di black out di WhatsApp in tutto il mondo. E scatta il panico. Ma anche l’ ironia con l’ hashtag #WhatsAppdown che diventa subito trend topic. Mercoledì sera gli utenti del più popolare sistema di messaggistica istantanea sono rimasti a bocca asciutta: niente chat, né scambi di foto. Interrotte conversazioni amorose, di lavoro e amicizie: il sistema è finito offline in Italia e in tantissimi altri paesi, dagli Usa al Brasile, dall’ India all’ Europa. Dalle 22,30 in poi su WhatsApp è calato il sipario. L’ APPLICAZIONE aveva smesso di funzionare sia sui sistemi operativi Apple, sia su quelli Google e Microsoft, paralizzando oltre un miliardo di utenti sparsi nel mondo, che si sono riversati (e scatenati) su Twitter e Facebook. C’ è chi come Fabiano ha sospettato una regia occulta: «Bastano un paio di #WhatsAppdown e #facebookdown al mese e Twitter esce dalla crisi aziendale». Memorabile un sedicente Giacomo Leopardi: «#whatsappdown, così almeno posso sperare che Silvia abbia cercato di scrivermi». Sociologico il commento di Mario: «approfittando di #whatsappdown ho avuto modo di scambiare due parole con la mia famiglia; sembrano tutte brave persone». Finta tecnologica Silvi: «Il mio wifi si è preso gli insulti peggiori degli ultimi 20 anni, stessa cosa per il 3G, scusatemi ma è colpa di mark». Dribbla per un soffio il litigio di coppia Noemi: «Menomale che c’ è twitter che mi tranquillizza!! Me la stavo prendendo con il mio ragazzo perché non rispondeva ai messaggi». Mentre Roberta se la prende col proprietario: «Ao Zuckerberg ce mancavi solo te #whatsappdown proprio quando serve, ok? Devo continuare un litigio». E poi ci sono quelli che non si sono accorti di nulla. E chi rivendica: «Per me non cambia nulla, ho una vita sociale, io». Tutti a cercare spiegazioni in rete ma né sull’ account ufficiale della società, né su quello di Facebook, che ha acquistato WhatsApp nel 2014, è comparso niente. Solo il giorno dopo il portavoce della società si è scusato, ma senza dare troppe spiegazioni. Per alcuni dietro il collasso c’ è una notizia positiva: due interessanti aggiornamenti in arrivo che sono stati messi in fase di test prima del rilascio, ma i server non hanno retto. Per altri, ironicamente, la colpa è della difesa della Juventus: Buffon più la BBC – Barzagli, Bonucci, Chiellini – dopo la prova di forza nella semifinale di Champions League contro il Monaco avrebbero dimostrato la propria impenetrabilità arrivando a bloccare anche il servizio di chat. Leggende in rete. È questo il terzo disservizio, quello più grave, dopo il blackout del febbraio 2014 e del giugno dello stesso anno, e il Codacons ha reclamato indennizzi per i clienti italiani visto che il disservizio ha «creato enormi disagi». ANCHE FACEBOOK si è riempito di video e commenti. Tra chi ha provato a leggere i fatti con le parole dei poeti (Manzoni, Ungaretti, Dante) fino a raccontare di un Leopardi basito perché WhatsApp è caduto proprio mentre stava facendo sexthing, ovvero l’ invio di foto osé, con Silvia. Tante le foto di lapidi con la scritta Rip e l’ invito «Tag yourself if your Whats App is resting in peace». Tra i fotomontaggi più diffusi quello con Mark Zuckerberg con corna da diavoletto e aureola da angelo che commenta: «WhatsApp not working & everyone on Facebook. Mission successful».
veronica passeri
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