5 Maggio 2017

Panico, si blocca WhatsApp Mezzo mondo senza parole

Panico, si blocca WhatsApp Mezzo mondo senza parole
silenzio per ore, poi riparte. facebook si scusa

ROMA POCO PIÙ di due ore di black out di WhatsApp in tutto il mondo. E scatta il panico. Ma anche l’ ironia con l’ hashtag #WhatsAppdown che diventa subito trend topic. Mercoledì sera gli utenti del più popolare sistema di messaggistica istantanea sono rimasti a bocca asciutta: niente chat, né scambi di foto. Interrotte conversazioni amorose, di lavoro e amicizie: il sistema è finito offline in Italia e in tantissimi altri paesi, dagli Usa al Brasile, dall’ India all’ Europa. Dalle 22,30 in poi su WhatsApp è calato il sipario. L’ APPLICAZIONE aveva smesso di funzionare sia sui sistemi operativi Apple, sia su quelli Google e Microsoft, paralizzando oltre un miliardo di utenti sparsi nel mondo, che si sono riversati (e scatenati) su Twitter e Facebook. C’ è chi come Fabiano ha sospettato una regia occulta: «Bastano un paio di #WhatsAppdown e #facebookdown al mese e Twitter esce dalla crisi aziendale». Memorabile un sedicente Giacomo Leopardi: «#whatsappdown, così almeno posso sperare che Silvia abbia cercato di scrivermi». Sociologico il commento di Mario: «approfittando di #whatsappdown ho avuto modo di scambiare due parole con la mia famiglia; sembrano tutte brave persone». Finta tecnologica Silvi: «Il mio wifi si è preso gli insulti peggiori degli ultimi 20 anni, stessa cosa per il 3G, scusatemi ma è colpa di mark». Dribbla per un soffio il litigio di coppia Noemi: «Menomale che c’ è twitter che mi tranquillizza!! Me la stavo prendendo con il mio ragazzo perché non rispondeva ai messaggi». Mentre Roberta se la prende col proprietario: «Ao Zuckerberg ce mancavi solo te #whatsappdown proprio quando serve, ok? Devo continuare un litigio». E poi ci sono quelli che non si sono accorti di nulla. E chi rivendica: «Per me non cambia nulla, ho una vita sociale, io». Tutti a cercare spiegazioni in rete ma né sull’ account ufficiale della società, né su quello di Facebook, che ha acquistato WhatsApp nel 2014, è comparso niente. Solo il giorno dopo il portavoce della società si è scusato, ma senza dare troppe spiegazioni. Per alcuni dietro il collasso c’ è una notizia positiva: due interessanti aggiornamenti in arrivo che sono stati messi in fase di test prima del rilascio, ma i server non hanno retto. Per altri, ironicamente, la colpa è della difesa della Juventus: Buffon più la BBC – Barzagli, Bonucci, Chiellini – dopo la prova di forza nella semifinale di Champions League contro il Monaco avrebbero dimostrato la propria impenetrabilità arrivando a bloccare anche il servizio di chat. Leggende in rete. È questo il terzo disservizio, quello più grave, dopo il blackout del febbraio 2014 e del giugno dello stesso anno, e il Codacons ha reclamato indennizzi per i clienti italiani visto che il disservizio ha «creato enormi disagi». ANCHE FACEBOOK si è riempito di video e commenti. Tra chi ha provato a leggere i fatti con le parole dei poeti (Manzoni, Ungaretti, Dante) fino a raccontare di un Leopardi basito perché WhatsApp è caduto proprio mentre stava facendo sexthing, ovvero l’ invio di foto osé, con Silvia. Tante le foto di lapidi con la scritta Rip e l’ invito «Tag yourself if your Whats App is resting in peace». Tra i fotomontaggi più diffusi quello con Mark Zuckerberg con corna da diavoletto e aureola da angelo che commenta: «WhatsApp not working & everyone on Facebook. Mission successful».
veronica passeri
 
 

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