Pagati 12 mila euro per telefonate mai fatte
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fonte:
- La Nazione
Sotto accusa la Tim per l`incredibile addebito sulla carta
UN`ALTRA bolletta pazza e un altro consumatore in balia di se stesso. La disavventura è capitata a un fiorentino che domani rischia di trovarsi un addebito di 12mila euro sulla propria carta di credito per traffico internet mai effettuato. Tutta colpa della tariffa `Tim tutto compreso`, da tempo ormai sotto l`occhio del ciclone. L`Antitrust, a fine 2007, aveva già condannato Telecom ad una multa di 49.100 euro per pubblicità ingannevole proprio relativamente a questa tariffa. Che sembra regalare a 30, 60 o 90 euro il mese di tutto un po`: traffico telefonico, sms, internet. Ci sono, però, due controindicazioni, che gli utenti stanno scontando sulla propria pelle. LA PRIMA sono i costi salatissimi per chi supera le soglie di traffico previste dal contratto, e l`altra il pagamento, che può avvenire solo via carta di credito. Il che comporta tanti vantaggi per l`operatore ma nessuno per l`utente. Tim, infatti, non è obbligata ad emettere fattura e al tempo stesso il pagamento su carta viene effettuato comunque, anche in caso di consumi anomali e, soprattutto, mai effettuati. Come nel caso di questo cliente, che chiameremo con un nome di fantasia, Marco. LA SUA ODISSEA inizia a fine aprile, quando viene contattato da un operatore che gli notifica per i giorni 23 e 24 il superamento dei gigabyte di download previsti dal suo contratto e gli profila, così, il pagamento di una fattura da 12mila euro. Marco si spaventa, entra nel panico. “Non è possibile“, spiega. “Dal cellulare mi collego a internet solo per controllare la posta. Ci deve essere un errore“. L`operatore allora lo rassicura. “Non si preoccupi ? gli viene detto ? entro 72 ore sarà contattato dall`ufficio amministrativo“. Ma passano i giorni e nessuno chiama. Così Marco telefona al call center 119 di Tim, chiedendo l`emissione della fattura, per capire cosa è successo. Niente da fare. Si rivolge allora alla polizia postale, per fare denuncia. Ma la sua richiesta viene rifiutata, perché occorre ? gli spiegano ? la fattura con il traffico addebitato. Preso dalla disperazione, tenta un`altra strada. Si registra al sito Tim e, finalmente, riesce a stampare il rendiconto telefonico, anche se manca il dettaglio del traffico effettuato. Anziché rassicurarsi, però, viene di nuovo colto dal panico. La fattura ammonta davvero a 12mila euro, con scadenza 10 giugno. Per questo, esasperato, preoccupato di dover pagare una cifra esorbitante, ha segnalato il caso alla sede di Firenze del Codacons, al fine di trovare una via di uscita. Senza peraltro escludere la via giudiziale, chiedendo il riconoscimento del danno esistenziale per la situazione di stress e disagio che sta vivendo da oltre un mese.
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