23 Gennaio 2002

Ortaggi alle stelle, i Nas a Palermo

I carabinieri effettuano controlli sui banchi del mercato a Palermo
Ortaggi alle stelle, i Nas a Palermo


La Procura di Milano apre fascicolo contro ignoti per aggiotaggio


SULLE contrattazioni del mercato agroalimentare della provincia di Ragusa, crocevia della produzione ortofrutticola siciliana per l?Italia e l?estero, aleggia lo spettro dell?aggiotaggio. Il crollo della produzione, dopo le ultime gelate, ha fatto schizzare in alto il termometro dei prezzi, suscitando la rivolta dei consumatori. Secondo alcune indiscrezioni, già da qualche giorno i Nas e i carabinieri vigilano sulla correttezza degli scambi nel Mercato ortofrutticolo di Vittoria. L?aumento dei listini, ma soprattutto la minaccia di boicottaggio da parte dei consumatori del Nord Italia, che si dicono pronti a dirottare gli acquisti verso il bancone dei surgelati, rischia di provocare un autentico crollo delle vendite. Per i produttori, già piegati dall?esiguità dei raccolti, sarebbe la mazzata finale. Tra i coltivatori siciliani serpeggia il malumore. «Si parla solo del danno dei consumatori – lamenta Giuseppe Drago, segretario della Confederazione italiana agricoltura di Vittoria – e non si parla del danno dei produttori, che a causa delle gelate e del maltempo rischiano di ritrovarsi sul lastrico e per di più sono diventati il bersaglio di una campagna di informazione che li dipinge come speculatori». Secondo le prime stime, i danni alla produzione sono ingenti.
Da parte sua, la Procura di Milano ha aperto un fascicolo contro ignoti, senza per il momento una formulazione di ipotesi di reato, dopo la segnalazione del Codacons sui prezzi alle stelle degli ortaggi. Il telegramma dell`organizzazione dei consumatori è stato preso in esame dal procuratore aggiunto Francesco Dettori che ha poi incaricato il sostituto procuratore Giulio Benedetti di procedere nell`indagine per verificare se sussiste o meno qualche reato.
Intanto, fra le proposte per risolvere la questione del caro-ortaggi c?è quella dell?Anca-Legacoop, per la quale «servono serietà e controlli puntuali, senza lasciare spazio a facili allarmismi e una riorganizzazione che punti a semplificare una filiera ancora troppo lunga, difficile da controllare e che determina costi aggiuntivi per il consumatore».
C?è poi chi mette in dubbio l?iniziativa del Governo di inviare i carabinieri sui mercati per rilevare i prezzi di vendita e di acquisto degli ortaggi è più che discutibile. Per il presidente della Fiva Confcommercio, Giacomo Errico, «spedire i carabinieri sui mercati per rilevare i prezzi di vendita e di acquisto significa inviare all`opinione pubblica il messaggio che la speculazione si annida nel piccolo dettaglio».

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