Occhio alle truffe di Capodanno
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fonte:
- La Città di Salerno
Le frodi alimentari costituiscono un vero e proprio attentato. Sotto il mirino dell’ illegalitá, ci sono ormai quasi tutti i prodotti alimentari. Attenzione ai prodotti ittici a maggiore tiratura. Per qualsiasi prodotto è obbligatorio da parte dell’ esercente, indicare sulle etichette alcune caratteristiche così come previsto dal Regolamento n.104200 dell’ Unione Europea. Le etichette devono contenere dei requisiti fondamentali. Vediamo le frodi più comuni. Il Pesce spada: può succedere che i tranci esposti sul banco in realtá siano verdesca (uno squalo) e, ovviamente, assai meno pregiati. Per evitare di essere truffati, preferire dunque i banchi che espongono la testa del pesce. Il capitone per essere tale deve pesare almeno 8 etti, altrimenti è una normale anguilla. Occhio anche ai falsi salmoni affumicati. Il Pangasio, tra l’ altro pescato in zone a rischio di inquinamento molto spesso viene spacciato per merluzzo o sogliola. Infine i mitili devono essere venduti chiusi in retine e non sfusi e la vendita di gamberi di fiume e i datteri di mare sono illegali. Anche i dolci non sono immuni da rischio, i prodotti tipici del periodo, panettone e pandoro, devono presentare delle caratteristiche ben precise. Per il «pandoro» occorre specificamente farina di frumento e burro in quantitá non inferiore al 20%. Attenzione alle etichette! Con un po’ di attenzione da parte nostra nelle etichette possiamo trovare tutte le informazioni. Occhio quindi a cosa acquistiamo e soprattutto cerchiamo di evitare sprechi. Il 5% dei cibi che compriamo per Natale e Capodanno non viene consumato e finisce nel cassonetto. * responsabile ufficio legale.
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