12 Luglio 2018

Nuove “truffe” telefoniche l’ allarme del Codacons

LE NUOVE TRUFFE PORDENONE Può capitare magari di cliccare inavvertitamente su una pubblicità o su un’ icona mentre si naviga con il telefonino per venire catturati inconsapevolmente nella rete dei servizi a pagamento. E poi inizia la persecuzione: messaggi (spesso inviati da numeri con prefisso che inizia per 320) con i quali si viene avvertiti che l’ abbonamento (si badi bene: non richiesto e a pagamento) al tal servizio (dai giochi, agli oroscopi, agli incontri virtuali, ai contenuti sexy) è attivo e intanto una cifra del proprio credito telefonico – di solito importi nell’ ordine dei 5 euro – sparisce. Adesso, a muoversi contro questa autentica piaga è il Codacons di Pordenone, che ha assistito una sessantenne residente a Pordenone che, a giugno, ha scopetrto di aver subito questa sorta di truffa a mezzo telefono a causa della quale le era stato prelevato tutto il credito disponibile, per fortuna – scrive la responsabile del Codacons pordenonese, Margherita Cusin – di soli 10 euro. Dopo essersi accorta della spesa anomala, la signora – titolare di un abbonamento ricaricabile – aveva verificato di aver ricevuto, a maggio, due Sms da parte di due aziende, Jet Multimedia e Scaldal Room gestito Adyou in cui si comunicava l’ avvenuto inizio di un non meglio specificato abbonamento. Contattato, il gestore aveva provveduto immediatamente al blocco di tali servizi, confermando che la truffa si era verificata più volte e che la compagnia telefonica provvede ad effettuare il rimborso se la segnalazione perviene entro 10 giorni dal fatto. Il Codacons – che ribadisce di essere disponibile a fornire ulteriori chiarimenti e delucidazini nella propria sede (viale Martelli 16/d, tel. 0434 521905) consiglia quindi di monitorare gli Sms e, in ogni caso, di richiedere all’ operatore di telefonia il blocco di tali servizi indesiderati e a pagamento.

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