13 Febbraio 2009

Non emettono lo scontrino, nei guai

 Quaranta commercianti finiscono nel mirino della Finanza il blitz Impiegate sedici pattuglie

Sono quaranta i commercianti salernitani finiti nel mirino degli uomini della Guardia di Finanza per la mancata emissione degli scontrini fiscali. Gli esercenti irregolari sono stati "pizzicati" nel corso di un blitz scattato mercoledì sera e chiuso ieri mattina, che ha visto l’impiego di sedici pattuglie in divisa ed in borghese, che hanno passato al setaccio sia il centro cittadino che la zona orientale. Bar, salumerie, ma anche negozi di estetica e parrucchieri, sono stati tenuti d’occhio per monitorare eventuali illeciti. " I commercianti che cercavano di fare i furbi, evitando di emettere lo scontrino, sono stati pertanto sanzionati ed invitati ad attenersi alle regole. Soddisfatte anche le associazioni di categoria. «Siamo per la legalitá – ha chiarito il presidente della Cidec Mimmo Sorgente – dunque ben vengano tutte le iniziative volte in tal senso. I controlli della Finanza tutelano i commercianti onesti, spesso penalizzati da persone o situazioni che vivono ai margini della legalitá. Penso alle merci contraffatte, alle frodi, agli ambulanti e ai mercatini senza autorizzazioni. In una fase così delicata come quella che sta attualmente vivendo il comparto, è salutare che si alzi la guardia per evitare illeciti di qualsiasi natura». E’ duro Guido Arzano della Confcommercio: «Stigmatizziamo da sempre questo tipo di comportamenti. Purtroppo ogni famiglia ha le sue pecore nere. E il commercio non fa eccezione, anche se quaranta sanzioni su seimila esercizi presenti in cittá rappresenta per fortuna una minoranza risicata. Il punto è che non emettere gli scontrini fiscali non serve a nulla, soprattutto al commerciante. L’unico risultato è quello di esporsi al rischio di essere beccato, frodando non solo lo Stato, ma i clienti e i colleghi che invece agiscono con onestá».  " Gli esperti del Codacons, l’associazione che tutela i consumatori, non si scompongono: «E’ una consuetudine. Ci sono commercianti che per abitudine non rilasciano mai lo scontrino e si rizelano se qualcuno lo rivendica – spiega l’avvocato Matteo Marchetti – Mi auguro che i controlli vengano potenziati e la legge applicata per far sì che questi signori si adeguino alla normativa».  Segnalazioni sono giunte al Codacons soprattutto nel periodo dei saldi: «Abbiamo inviato una dettagliata informativa alla Guardia di Finanza per denunciare che diversi commercianti salernitani hanno gonfiato il prezzo iniziale dei prodotti, per poi decurtarlo e rivenderlo agli utenti al prezzo base, precedente al saldo. Insomma una truffa bella e buona, che però non è passata inosservata».

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