Niente spesa per 1 italiano su 4
-
fonte:
- Il Gazzettino
Niente spesa per 1 italiano su 4
Roma.
«Almeno un cittadino su quattro ha aderito alla prima manifestazione unitaria dell`Intesa dei consumatori: dieci milioni di italiani hanno così protestato contro i “ladri di euro“ e il caro prezzi».
In una nota congiunta, Adusbef, Federconsumatori, Adoc e Codacons, definiscono un «successo straordinario» lo “sciopero della spesa“ attuatoi ieri. «Solo a Roma, da dati Confcommercio e Confesercenti, – informano le associazioni dei consumatori – l`adesione allo sciopero si situa tra il 20 e il 50\%, ed inoltre da un sondaggio dell`emittente La7 il 68\% degli intervistati approva lo sciopero». Secondo i dati delle associazioni dei consumatori, ieri il giro d`affari nei grandi centri commerciali è diminuito fra il 35 e il 50\%.
«Ora, non solo proseguiranno gli incontri con l`Istat per discutere del paniere e delle metodologie di rilevazione territoriali – conclude la nota – ma le associazioni dei consumatori chiedono un incontro urgente con Confcommercio, Confesercenti ed il Governo essendo portatori di una istanza che coinvolge milioni di cittadini». In particolare Adiconsum, Unione Nazionale Consumatori e Acli, chiedono al Governo «un impegno per evitare altri aumenti dei prezzi e per un recupero del potere di acquisto». Lo “sciopero della spesa“ -precisano le associazioni- «non può essere rivolta solo contro il commercio poiché aumenti sono intervenuti anche in altri settori quali le assicurazioni, le banche ed il tempo libero».
In particolare i consumatori chiedono così al Governo «un impegno» su quattro punti: sul metano al fine di «prevedere la riduzione dell`Iva sul riscaldamento dal 20 al 10\%; sull`assicurazione Rc auto affinché oltre a contenere gli aumenti impedisca «alle compagnie di realizzare più aumenti della polizza nel corso dello stesso anno; sulla benzina al fine di stabilire «precisi criteri» per rendere vincolante che le riduzioni del petrolio vadano a beneficio degli utenti e «non siano incamerate solo dai petrolieri».
Le associazioni dei consumatori definiscono infine “inadeguati“ i criteri adottati dall`Istat per elaborare gli indici sui prezzi e sul costo della vita. In un confronto con il direttore generale dell`Istat, Giuseppe Perrone e con il direttore delle Statistiche congiunturali, Gian Paolo Oneto, ieri mattina le associazioni Adoc,
Adusbef, Federconsumatori e Codacons hanno ottenuto la disponibilità da parte dell`istituto, a far partecipare anche unloro rappresentante ai “tavoli“ di rilevazione dei prezzi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- EURO
-
Tags: adoc, Adusbef, Confcommercio, Confesercenti, euro, Federconsumatori, Inflazione, intesa, Istat, paniere, rincari, Sciopero
