NATALE: CONFCOMMERCIO; CONSUMI STABILI, BENE ABBIGLIAMENTO
IL CODACONS: DA CONFCOMMERCIO SPERANZE PIU’ CHE PREVISIONI. LA REALTA’ SARA’ BEN DIVERSA
“Quelle di Confcommercio più che previsioni sembrano speranze, destinate a scontrarsi con un realtà ben diversa”. Così il Codacons commenta la ricerca dell’organizzazione dei commercianti relativa ai consumi di Natale.
“Gli esercenti sperano che la gente durante le festività compri e che i consumi restino stabili rispetto agli anni passati, ma la verità è che i soldi non ci sono, e il 75% delle tredicesime verrà bruciato in bollette, mutui, rate e altre spese – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Inevitabile per le famiglie tagliare laddove possibile gli acquisti, specie nel settore degli addobbi per la casa e in quello dei regali. Per questo non crediamo che le previsioni di Confcommercio possano avverarsi, e riteniamo che la spesa procapite relativa al Natale 2009 (tra cenone, regali, ecc.) non supererà quota 200 euro”.
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