fbpx
16 Novembre 2019

Movimento di Nicosia: «Il sistema 5G non va»

Non è ancora chiaro quali siano i rischi della «rete 5G» per la salute e così il Movimento della difesa dei territori, chiede al Comune di sospendere in autotutela l’ installazione di celle 5G su tutto il territorio cittadino. «Vista l’ informativa del Codacons a proposito delle attività di sperimentazione e/o installazione delle tecnologie 5G già in corso in vari Comuni italiani spiega Fabio Bruno, presidente di Mdt – riteniamo fondato il timore di possibili effetti nocivi sulla salute di questa nuova tecnologia, in quanto non ancora del tutto definita e sicuramente non testata, che utilizza elevatissime frequenze nel campo delle microonde, e una rete molto fitta di trasmettitori». Il Movimento si dice anche preoccupato per i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici dell’ ultimo decennio. «Non è necessario – aggiunge il presidente Bruno – attendere gli effetti che un 5G, con la promessa di una maggiore velocità e inter -connettività, potrebbe avere con grande probabilità sulla salute» e quindi «in linea con il principio di precauzione valido a livello comunitario è necessario – continua – non permettere l’ installazione di celle 5G, fintantoché la comunità scientifica non si esprima in maniera definitiva».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox