24 Gennaio 2003

Motorini, assicurazione raddoppiata: da 180 a 380 euro

Motorini, assicurazione raddoppiata: da 180 a 380 euro
Senza freni pollo, pane spinaci e spigole In ribasso invece le zucchine






Polizze rc auto sempre più care. Dal dicembre dello scorso anno i costi in alcuni casi sono addirittura raddoppiati. E i romani, reduci da dodici mesi di aumenti in tutti i settori, si ritrovano sempre più poveri. Il primo compleanno dell?euro è passato da tre settimane ma ha lasciato un brutto segno sui conti delle famiglie capitoline. Molti prezzi sono schizzati alle stelle, e in arrivo ci sono nuove stangate. Il caso più clamoroso è quello delle assicurazioni auto. I rincari medi sono compresi fra l`8 e il 35%. Ma per i motorini il costo medio per assicurare un diciottenne è più che raddoppiato, passando da 180 a quasi 380 euro. «Gli aumenti sono l?effetto combinato dell?incremento dei costi di gestione e del numero di sinistri e truffe», dicono le assicurazioni. «Colpa di speculazioni selvagge», replicano i consumatori.
L`arrivo dell`euro ha spinto verso l`alto i prezzi nel settore alimentare e nei servizi in genere. «I negozianti hanno sfruttato la confusione per aumenti vertiginosi e ingiustificati. Altroché arrotondamenti», dice il Codacons. Effetti fisiologici del mercato, replicano i commercianti. «Nella Capitale è ancora possibile fare la spesa bene – minimizza Walter Gianmaria, della Confesercenti -. Bisogna saper scegliere i prodotti e i punti vendita giusti. Ci sono stati rincari, è vero, soprattutto per i generi alimentari freschi. Ma molti aumenti sono stati legati a fattori stagionali. Negli ultimi messi, grazie anche alle iniziative della categoria per calmierare i prezzi, la situazione si è normalizzata». E anche secondo Confcommercio «l`ondata di aumenti è ormai finita».
Sarà. La spesa però è sempre più cara. Il pollo in euro ormai costa il 40% in più rispetto a quando si pagava in lire. Il pane è più salato (29%), come del resto anche le verdure e le carni. Alcune variazioni sono da brivido: »117% per gli spinaci, più 84% per la spigola di mare. C`è anche qualche eccezione: è il caso delle zucchine. Un anno fa costavano 10 mila delle vecchie lire, a febbraio arrivarono anche a 12 mila lire: la gelata prima e la siccità poi avevano distrutto le colture. Oggi, comunque, le zucchine sono tornate a prezzi accettabili, intorno ai 3 euro al chilo, in calo del 41% rispetto a un anno fa, ma comunque più care di oltre il 100% rispetto al Natale 2000.
Mangiare in casa è dunque più costoso. Ma ancora più pesanti sono gli aumenti nei ristoranti. In pizzeria una cena completa costa intorno ai 18-20 euro, anche se «facendo un po? di attenzione si può ancora trovare qualche posto in cui mangiare con 25 mila delle vecchie lire (cioè 12-13 euro)», dice Gianmaria. In media, comunque, i prezzi in un anno sono quasi raddoppiati. Dove prima si cenava con 20 mila lire, adesso servono 18-20 euro. Aumenti più contenuti invece nei bar, dove panini, caffè e gelati costano solamente il 20-25% in più. E – come denuncia l`associazione di consumatori CittadinanzaAttiva – sono raddoppiati anche i prezzi per vedere le partite in pay tv in pub e bar: dalle 5 mila lire di fine 2001, oggi si pagano 5 euro.
Anche nei servizi ci si muove in una giungla di prezzi. Le riparazioni sono carissime. E se si rompe la lavatrice o il frigorifero, il solo diritto di chiamata ormai vale 35-40 euro, contro le 35-40 mila lire di un anno fa. «A questo punto non basta bloccare i prezzi, dovrebbero tornare indietro», dice Cittadinanza Attiva.

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