13 Gennaio 2015

MORTI SOSPETTE ALLA CASA DISABILI

MORTI SOSPETTE ALLA CASA DISABILI

Francesca Cabibbo e Salvo Vassallo …Le indagini della Procura sulle morti sospette nella casa Beautiful Days, comunità alloggio per disabili psichici di Pedalino, frazione di Comiso. Le vittime sono Riccardo Sorti no, 46 anni, originario di Ragusa Ibla, e Giovanna Savasta, 51 anni, di Vittoria. Sortino ha accusato un malore al mattino della domenica. È morto alle 8. Il referto del medico legale parla, per il primo caso, di arresto cardiaco. Sembrava un decesso dovuto a cause naturali e la salma era già stata restituita ai familiari. L’ allarme è scattato qualche ora dopo, quando un’ altra ospite si è sentita male: Giovanna Sa vasta, 51 anni, di Vittoria, a causa del malore, era caduta e si era procurata una lesione al piede. Era stata porta tain ospedale a Comiso. Le sue condizioni, però, si sono aggravate ed è morta poco dopo le 17. A questo punto è scattato l’ allarme nella casa di via della Riscossa. Nella stessa serata di domenica, il personale del servizio 118 si è recato ancora nella casa di Pedalino: cinque persone, quattro uomini ed una donna (quattro di Comiso, uno di Vittoria), hanno accusato dolori, vomito e diarrea e sono stati trasportati in ospedale a Vittoria. Stanno bene e non corrono pericoli, ma sono stati trattenuti in ospedale per accertamenti. L’ ipotesi è di tossicosi. «Siamo stati noi a chiedere di informare la polizia», spiega il responsabile della struttura, Gianni Salerno. «Il cibo- chiarisce- viene acquistato settimanalmente, sempre nello stesso supermercato. Gli ospiti hanno mangiato mozzarelle, imbustate una per una, e mortadella». In via della Riscossa le comunità alloggio sono due, entrambe nello stesso stabile. Gli ospiti hanno mangiato gli stessi cibi. Ma i problemi si sono verificati solo nella casa al primo piano: nulla nell’ appartamento del secondo piano. Salerno esclude «che la morte sia dovuta ad avvelenamento da cibo». Gli ospiti, poi, erano liberi di lasciare la casa e non è escluso che possano avere mangiato qualcosa all’ esterno. Il personale del 118, già domenica, ha portato via i resti dei cibi e gli avanzi prelevati dalla spazzatura. Sono stati prelevati anche campioni di acqua potabile ed i farmaci. Avviati accertamenti sulle medicine assunte dagli ospiti e sulle cartelle cliniche. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi: due agenti sono arrivati poco dopo mezzogiorno e sono rimasti dentro a lungo. Sono stati sigillati il frigo con i cibi e le altre derrate conservate in casa. Sono intervenuti i sanitari del Servizio igiene alimentare e nutrizione, Natale Maione e Mariano Di Benedetto, i responsabili del Servizio epidemiologico e quelli del Servizio igiene ambientale e di vita. L’ inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Francesco Puleio, le indagini sono affidate al commissariato di Comiso ed alla squadra mobile di Ragusa e coordinate dai dirigenti Emanuele Giunta e Antonino Ciavola. La salma di Sortino è stata portata nell’ ospedale di Ragusa, per l’ autopsia. I manifesti funebri già affissi a Ragusa, in contrada Tre Casuzze, sono stati ricoperti. Il funerale, già programmato nella chiesa di Maria Santissima Nunziata, è stato sospeso. Per il momento, non c’ è nessun iscritto nel registro degli indagati. Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, chiede di «accertare se il grave episodio è dovuto al cibo somministrato, lo stato di conservazione e la provenienza, per appurare se altri cittadini abbiano consumato il cibo in questione». (*FC-SAVA*)

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