Mobilità, c`è l`intesa tra Comune e commercianti
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Spunta la proposta dei parcheggi a disco orario sui viali e in piazza Mazzini. In vista un tavolo permanente
Comune e commercianti entrano in sintonia sui temi della mobilità. L`intesa ha cominciato a prendere forma ieri mattina a palazzo Carafa, dove i rappresentanti delle associazioni di categoria e quelli della giunta si sono confrontati su decalogo di proposte definite nei giorni scorsi dagli stessi commercianti. All`incontro hanno partecipato gli assessori alla Mobilità, alle Attività produttive e all`Ambiente Giovanni Peyla, Fausto Giancane ed Eugenio Pisanò, mentre le sigle presenti erano quelle di Confcommercio, Confesercenti, Associazione nuovo centro storico, Unione commercianti leccesi, Federcommercio, In Galleria, Il Quadrilatero e Codacons. Numerose le proposte presentate, tutte tese a potenziare l`attuale sistema del trasporto e della sosta a beneficio dei cittadini-utenti e degli stessi commercianti, in un quadro della mobilità che potrebbe prevedere in futuro delle chiusure al traffico dovute all`innalzamento dei livelli di smog. Tuttavia non è stata affrontata – probabilmente anche a causa del particolare momento politico, dovuto alle dimissioni del sindaco Poli Bortone – la questione del blocco di via XXV luglio, una delle più inquinate della città. L`obiettivo dichiarato nel documento delle associazioni è quello di «offrire al centro storico, al quartiere Mazzini ed ai viali una valida alternativa ad una chiusura al traffico “sic et simpliciter“». Innanzitutto, si rileva la necessità di «istituire i capisaldi della sosta come previsto nel Piano generale del traffico» (Pgtu), ovvero portare a regime i parcheggi di interscambio attraverso una serie di migliorìe. Ad esempio dei servizi igienici, pensiline per l`attesa, più verde e chioschi di ristoro per gli utenti. Altro suggerimento è il «potenziamento della segnaletica verticale, per una più efficiente canalizzazione dei flussi veicolari. «Questo significa – spiega Roberto Petrelli, della Confesercenti – che è indispensabile creare dei riferimenti certi e ben visibili per gli utenti già sulle tangenziali, indicando su segnali e tabelloni luminosi l`ubicazione delle aree di interscambio e la disponibilità di posti disponibili. A questo si deve aggiungere il potenziamento dei servizi di bus navetta, anche attraverso adeguate politiche tariffarie, e l`ampliamento delle aree di sosta a tempo». Al proposito è spuntata la possibilità di parcheggi a disco sui viali e in piazza Mazzini, delle «strisce bianche» che consentano una limitata permanenza, per compere, consegne o altre commissioni, evitando fenomeni di lunga sosta che possono verificarsi anche con la sosta tariffata. Fra i suggerimenti, poi, quello della creazione di un sistema integrato di carico e scarico merci che consenta, attraverso delle aree attrezzate, uno scambio più celere tra mezzi pesanti e furgoni destinati alle consegne. Ma non è tutto. Le associazioni hanno pure chiesto un periodo di sperimentazione dei nuovi sistemi di videocontrollo delle zone a traffico limitate in centro. Questo, per evitare che entrino a regime senza un «collaudo» sugli effetti del sistema rispetto al traffico. Inoltre, si chiede di «avviare una nuova politica di arredo urbano e delle aree verdi; individuare una serie di domeniche, adeguatamente programmate e pubblicizzate, in cui si organizzino iniziative culturali, sportive e di sensibilizzazione; ed infine potenziare la manutenzione ordinaria degli spazi pubblici e il servizio di igiene urbana». Obiettivo finale, quello di fare del centro un grande centro commerciale all`aperto in cui le esigenze dei commercianti possano contemperarsi con quelle della vivibilità e della salute dei cittadini, sempre più insidiata dal traffico. Le proposte, condivise dall`assessore Giancane e dai rappresentanti della giunta, «costituiscono – hanno spiegato le associazioni – la base di partenza di un percorso organico, rivedibile peiodicamente per tempi e modalità, anche in attesa dell`istituzione della Consulta permanente sulle attività produttive». Al termine di questo primo confronto, le associazioni hanno chiesto un ulteriore incontro per il prossimo mese di marzo. Un appuntamento, dunque, che i commercianti intendono «istituzionalizzare» attraverso un tavolo permanente in grado di produrre le soluzioni migliori per il rilancio commerciale del centro e la sua salvaguardia ambientale.
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