28 Settembre 2011

Mister Prezzi in campo Stop ai furbetti dell’ Iva

Mister Prezzi in campo Stop ai furbetti dell’ Iva
 

 MILANO STOP ai furbetti dell’ Iva. Dopo le denunce dei consumatori per i rincari anomali superiori al punto percentuale e anche su prodotti (come molti alimentari) non interessati dall’ aumento (dal 20 al 21%) dell’ imposta sui consumi, ieri è sceso in campo Mister Prezzi. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, ha avviato infatti in coordinamento con la Guardia di Finanza e gli uffici del ministero dello Sviluppo economico azioni di verifica e ispezione per contrastare i comportamenti speculativi. «Vanno tenute sotto controllo le dinamiche di prezzo ? ha spiegato Sambuco ? che stanno interessando beni, prodotti e servizi dopo l’ aumento dell’ Iva. L’ attenzione è massima in un momento di particolare tensione per la nostra economia. Tutelare i consumi è essenziale per la ripresa. L’ attività di controllo ha l’ obiettivo di individuare i settori nei quali i prezzi crescono in misura anomala o eccessiva». E su questi settori partiranno subito le indagini della Guardia di Finanza. Accanto a questa iniziativa, insieme con il referente delle Pmi Giuseppe Tripoli, verrà convocato un tavolo di confronto con tutte le categorie per favorire la trasparenza e il contenimento degli effetti della variazione Iva. «E’ un tavolo anti-speculazione ? ha proseguito Sambuco ? al quale saranno invitati i rappresentanti delle principali associazioni di categoria interessate, della piccola e grande distribuzione, da Confcommercio a Confesercenti, dai rappresentanti delle Coop a Federdistribuzione da Confartigianato ai consumatori». L’ OPERAZIONE anti-speculatori annunciata da Sambuco viene però giudicata tardiva proprio dai consumatori. «Mister Prezzi ? attacca il presidente del Codacons Carlo Rienzi ? si è svegliato dal letargo. Peccato che i controlli andavano realizzati molti giorni fa, ancora prima dell’ entrata in vigore dell’ aumento Iva, in modo da individuare in tempo reale i furbetti e disincentivare comportamenti scorretti». Il Codacons è stato nei giorni scorsi tra i più attivi nel segnalare i rincari ingiustificati (a cominciare dalla Toscana e dall’ Emilia Romagna) e a quantificare in circa 90 euro all’ anno per famiglia l’ aggravio dovuto alla speculazione oltre agli effetti del caro-Iva stimati da 100 fino a 200 euro. Effetti molto pesanti (insieme con l’ aumento dell’ Ipt) sull’ auto (tra 500 e 600 euro) e sulla benzina e con aumenti ben oltre il punto percentuale (per via dell’ arrotondamento ai dieci cent), sui pedaggi autostradali, come ha rilevato Pietro Giordano, segretario di Adiconsum che ha attivato un servizio di monitoraggio e segnalazione. In più, per il Codacons, Mister Prezzi non ha concreti poteri di intervento e sanzione. Per questo «non ci resta che sperare nella Guardia di Finanza» a cui la scorsa settimana lo stesso Codacons aveva presentato un esposto.

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