MISS ITALIA: IL CODACONS CHIEDE ALLA RAI INFORMAZIONI SUL TELEVOTO
L’ASSOCIAZIONE VUOLE ACCERTARE CHE NON VI SIANO STATI PACCHETTI DI VOTI DISTRIBUITI TRAMITE CALL CENTER
Con una istanza d’accesso formale il Codacons chiede oggi alla Rai la documentazione relativa al televoto dell’ultima edizione di Miss Italia.
Come si ricorderà – spiega l’associazione – poco tempo fa venne sollevato il caso dei call center in grado di indirizzare, dietro lauto compenso, migliaia di televoti (sms o telefonate) in favore di questo o quel concorrente. Circostanza che di fatto altererebbe le classifiche di gradimento del pubblico di reality show, gare o concorsi televisivi, e che potrebbe addirittura vanificare gli effetti del televoto di chi, in buona fede, da casa spende i soldi per esprimere la propria preferenza.
“Vogliamo accertare che nel concorso di Miss Italia non vi siano state analoghe alterazioni nel televoto, visto che la vittoria è stata decretata proprio dalle telefonate del pubblico, ma soprattutto visto che il 21% dei voti è arrivato proprio dalla Calabria, terra di origine della Miss eletta – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per questo abbiamo chiesto alla Rai i documenti relativi al televoto, così da poter escludere qualsiasi possibilità di pacchetti di voti espressi tramite agenzie o call center, e tutelare la buona fede dei telespettatori italiani”.
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