20 Aprile 2015

Marketing e privacy: imprese avvertite, consumatori tutelati

Marketing e privacy: imprese avvertite, consumatori tutelati

Le regole del Garante per offerte commerciali a prova di privacy

A chi può chiedere
aiuto un utente esasperato dalle telefonate indesiderate? Si può monitorare il
comportamento di un consumatore on-line? Come evitare che una promozione
commerciale si trasformi in un boomerang per l’immagine di un’impresa? Quali
sono le regole che deve rispettare un’azienda per contattare i potenziali
clienti sui social network?

Sono solo alcune
delle domande alle quali risponde il nuovo vademecum 
“VIVA  I
CONSIGLI, ABBASSO LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di
privacy”
,
 pubblicato dal
Garante della protezione dei dati personali per spiegare ai consumatori quali
sono i loro diritti e come esercitarli e per stimolare le imprese a migliorare
la relazione positiva che devono instaurare con i propri utenti ed evitare che
il mondo delle promozioni commerciali degeneri solo nel “Far West” dello spam.
Nella guida messa a punto dall’Autorità è possibile trovare chiarimenti,
consigli, regole utili a conciliare la privacy delle persone con le necessità
del mercato.

I consumatori
potranno scoprire come impedire ad un’impresa di violare la loro privacy,
intromettendosi senza consenso nella loro vita quotidiana con telefonate o
messaggi indesiderati, oppure spiando di nascosto i loro acquisti. Le aziende
troveranno indicazioni su come poter affiancare il consumatore – ascoltandolo e
fidelizzandolo senza essere invadenti – e approfondire i tanti provvedimenti
adottati dal Garante per sviluppare corrette pratiche di marketing.

Il vademecum
analizza, infatti, in maniera specifica i problemi ricorrenti legati alle
promozioni telefoniche e al funzionamento del Registro delle Opposizioni, così
come alle tessere di fidelizzazione, ma anche quelli posti dalle nuove frontiere
della comunicazione (come le promozioni tramite e-mail, la messaggistica
istantanea e i social network).

Il rispetto del
consumatore e il corretto uso dei suoi dati personali – a partire da quelli
necessari per contattarlo fino alle informazioni più private, come gusti e
preferenze – differenziano le imprese che vedono i propri clienti come semplice
“preda”, da quelle che scelgono di operare in modo trasparente, ponendo al
centro della loro attività, oltre che la qualità dei prodotti e servizi offerti,
anche e soprattutto la fiducia dei propri acquirenti.
” sottolinea il
Presidente dell’Autorità, Antonello Soro. “
Auspichiamo
comunque una rapida revisione legislativa del Registro delle opposizioni che
renda più efficace la tutela dei consumatori 
“.

Il
vademecum

Il testo è
suddiviso in otto capitoli strutturati in forma di domanda/risposta, così da
rendere più agevole l’approfondimento dei quesiti che vengono posti al Garante
con maggiore frequenza: 
“Privacy e
marketing nell’impresa”, “Libertà al consumatore: informativa e consenso”,
“Finalità e disponibilità: asso pigliatutto”, “Le differenze tra i personal
shopper e i disturbatori”, “La ricerca del cliente e lo scambio dei dati”, “Le
promozioni al telefono”, “Web e social network, liberi dallo spam”, “Aiuto! a
chi mi rivolgo?”
.

Il vademecum si
chiude con un’appendice ricca di riferimenti utili per chi vuole approfondire i
principali provvedimenti adottati da Garante in questo settore.

L’opuscolo può
essere richiesto in formato cartaceo al Garante per la protezione dei dati
personali, (piazza di Monte Citorio n. 123 – Roma), via mail
(all’indirizzo 
[email protected]), oppure scaricato
in formato digitale dal sito dell’Autorità
www.garanteprivacy.it

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