Marketing e privacy: imprese avvertite, consumatori tutelati
Le regole del Garante per offerte commerciali a prova di privacy
A chi può chiedere
aiuto un utente esasperato dalle telefonate indesiderate? Si può monitorare il
comportamento di un consumatore on-line? Come evitare che una promozione
commerciale si trasformi in un boomerang per l’immagine di un’impresa? Quali
sono le regole che deve rispettare un’azienda per contattare i potenziali
clienti sui social network?
Sono solo alcune
delle domande alle quali risponde il nuovo vademecum “VIVA I
CONSIGLI, ABBASSO LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di
privacy”, pubblicato dal
Garante della protezione dei dati personali per spiegare ai consumatori quali
sono i loro diritti e come esercitarli e per stimolare le imprese a migliorare
la relazione positiva che devono instaurare con i propri utenti ed evitare che
il mondo delle promozioni commerciali degeneri solo nel “Far West” dello spam.
Nella guida messa a punto dall’Autorità è possibile trovare chiarimenti,
consigli, regole utili a conciliare la privacy delle persone con le necessità
del mercato.
I consumatori
potranno scoprire come impedire ad un’impresa di violare la loro privacy,
intromettendosi senza consenso nella loro vita quotidiana con telefonate o
messaggi indesiderati, oppure spiando di nascosto i loro acquisti. Le aziende
troveranno indicazioni su come poter affiancare il consumatore – ascoltandolo e
fidelizzandolo senza essere invadenti – e approfondire i tanti provvedimenti
adottati dal Garante per sviluppare corrette pratiche di marketing.
Il vademecum
analizza, infatti, in maniera specifica i problemi ricorrenti legati alle
promozioni telefoniche e al funzionamento del Registro delle Opposizioni, così
come alle tessere di fidelizzazione, ma anche quelli posti dalle nuove frontiere
della comunicazione (come le promozioni tramite e-mail, la messaggistica
istantanea e i social network).
“Il rispetto del
consumatore e il corretto uso dei suoi dati personali – a partire da quelli
necessari per contattarlo fino alle informazioni più private, come gusti e
preferenze – differenziano le imprese che vedono i propri clienti come semplice
“preda”, da quelle che scelgono di operare in modo trasparente, ponendo al
centro della loro attività, oltre che la qualità dei prodotti e servizi offerti,
anche e soprattutto la fiducia dei propri acquirenti.” sottolinea il
Presidente dell’Autorità, Antonello Soro. “Auspichiamo
comunque una rapida revisione legislativa del Registro delle opposizioni che
renda più efficace la tutela dei consumatori “.
Il
vademecum
Il testo è
suddiviso in otto capitoli strutturati in forma di domanda/risposta, così da
rendere più agevole l’approfondimento dei quesiti che vengono posti al Garante
con maggiore frequenza: “Privacy e
marketing nell’impresa”, “Libertà al consumatore: informativa e consenso”,
“Finalità e disponibilità: asso pigliatutto”, “Le differenze tra i personal
shopper e i disturbatori”, “La ricerca del cliente e lo scambio dei dati”, “Le
promozioni al telefono”, “Web e social network, liberi dallo spam”, “Aiuto! a
chi mi rivolgo?”.
Il vademecum si
chiude con un’appendice ricca di riferimenti utili per chi vuole approfondire i
principali provvedimenti adottati da Garante in questo settore.
L’opuscolo può
essere richiesto in formato cartaceo al Garante per la protezione dei dati
personali, (piazza di Monte Citorio n. 123 – Roma), via mail
(all’indirizzo [email protected]), oppure scaricato
in formato digitale dal sito dell’Autoritàwww.garanteprivacy.it
-
Sezioni:
- Codacons in azione
-
Aree Tematiche:
- PRIVACY
