Lunghe code per i saldi “Ma chi acquista è solo il 10 % in più”
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fonte:
- la Repubblica
Ore 10: si alzano le saracinesche. E già in centinaia sono in fila davanti ai negozi delle grandi firme. Nel primo giorno di saldi le boutique del centro storico come quelle dei grandi centri commerciali di periferia sono state prese d´assalto da romani e turisti in cerca del capo d´abbigliamento da acquistare con lo sconto. Ma a fine giornata è guerra di cifre. Confcommercio dice che l´aumento delle vendite è stato solo del 10 per cento, mentre il Codacons parla di bilancio negativo con un calo del 15 per cento. «Un´affluenza così non si registrava da anni», commentavano i negozianti in via Condotti. Complice il bel tempo, dopo giorni di piogge torrenziali, un fiume di persone ha invaso le strade del Tridente, così che il cuore di Roma è stato completamente pedonalizzato e chiuso a taxi e mezzi pubblici. Una misura straordinaria adottata dal Campidoglio che forse sarà replicata anche oggi. E se il cuore della città è stato riservato ai pedoni, le arterie stradali intorno ai grandi magazzini e agli outlet sono state paralizzate dal traffico. Code di oltre dieci chilometri sulla Pontina e sulla Collatina e parcheggi delle mecche dello shopping pieni in ogni ordine di posto, tanto che a "Porte di Roma" sono state superate le 100mila presenze. Saldi attesi dunque dai commercianti che a fine giornata hanno battuto diversi scontrini sul registratore di cassa dopo la debacle degli acquisti natalizi che ha fatto registrare un meno 20 per cento nelle vendite. Ma sconti agognati anche dai clienti che hanno atteso il via libera ai ribassi per arricchire il guardaroba con capi alla moda prima irraggiungibili. «Ci siamo concessi un´intera giornata di shopping – ammette Silvia Giralla che viene dall´Aquila – abbiamo visto i capi sui siti della griffe più importanti e ci concediamo qualche spesa extra». Sono arrivati da tutta Italia per i saldi capitolini con le idee molto chiare su cosa acquistare. Invece molti romani hanno girovagato per le vie del centro per farsi un´idea e scovare un affare. «Guardiamo le vetrine e per curiosità siamo venuti a fare una passeggiata, se troviamo qualcosa che ci colpisce allora acquistiamo», spiega Stefania Bellini. E poi c´è chi va direttamente a colpo sicuro. «Ho preparato una lista dei vestiti da comprare e vicino ho scritto i prezzi, così controllo gli sconti che mi sembrano tutti veri», commenta Fabrizio Cardoni. «Il bilancio del primo giorno dei saldi è senza dubbio soddisfacente – sottolinea il presidente della Confcommercio di Roma, Cesare Pambianchi – Certo non bisogna dimenticare che l´abbigliamento e le calzature vengono da un anno estremamente difficile e da un Natale che ha visto un calo delle vendite pari quasi al 30%». Secondo Valter Giammaria, segretario della Confesercenti di Roma e Lazio, «l´importante è che la tendenza prosegua anche nelle prossime settimane, anche perché nel 2009 a Roma hanno chiuso circa 4mila esercizi commerciali ed è necessario quindi un rilancio dei consumi supportato da una seria programmazione del commercio».
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