L`inflazione sale, a ottobre più cari luce e gas
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fonte:
- Il Mattino
Sarà un autunno di rincari. Il termometro dell`inflazione lo conferma. La corsa dei prezzi di pane (+7,3%) e pasta (+4,5%) continua. E anche latte (+3,4%), pollo (+6,7%) e frutta (+5,6%) a settembre costano di più. Sono stati proprio loro – i generi alimentari – a far salire la pressione al carovita che passata a quota +1,7% su base tendenziale rispetto all`1,6% di agosto. Va un po` meglio con il paniere armonizzato con le regole europee, con l`indice sceso dall`1,7% del mese scorso all`1,6%. Aumentano anche i prezzi dei libri scolastici: +2,1% mensile e il capitolo bar e ristorazione +3,2%. Anche la pausa pranzo diventa più salata. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno fatto i conti. Risultato: acqua minerale, piatto di pasta, caffè e gelato costerebbe adesso il 7% in più rispetto al 2006. Le uniche voci a contenere l`inflazione sono state solo le tariffe aeree che hanno segnato un andamento in controtendenza con un -9,6% tendenziale e i medicinali un -4,7%. E dal primo ottobre arriva una nuova stangata: le bollette della luce e del gas aumenteranno di 36 euro l`anno. Colpa del caro-petrolio. Come spiega Alessandro Ortis, presidente dell`Authority per l`Energia che ha annunciato un rialzo, per il prossimo trimestre ottobre-dicembre, del 2,4% sull`elettricità e del 2,8% sul metano. Un rincaro che rompe la tregua che durava da un anno. L`oro nero ha fatto registrare un rialzo del 34% negli ultimi 9 mesi pur tenendo conto del favorevole andamento del cambio euro-dollaro. E ha aggiunto che l`Italia dipende per l`85% del suo fabbisogno energetico dagli idrocarburi. Dunque tutta colpa del caro-greggio – che ieri ha aperto a 83,30 3 ha chiuso a 81,70. Ma colpa anche delle scelte di politica energetica che vedono il Paese pagare, per l`eccessiva dipendenza dall`oro nero pagare ogni anno bollette più salate di circa 8 miliardi rispetto all`Ue. Insomma, dal prossimo ottobre le famiglie tipo (3 kw impegnati e 225 kwh di consumi al mese) si ritroveranno a pagare 10 euro in più l`anno per la luce. E per il gas (con consumi fino a 1.400 metri cubi l`anno) spenderà 26 euro in più. Con un impatto complessivo dei prossimi aumenti che si preannuncia di 36 euro l`anno rispetto alle tariffe attuali. Certo, qualche piccolo spiraglio ci sarà: arriverà dal primo ottobre la nuova offerta bioraria che consentirà qualche risparmio nelle ore “morte“, nel corso cioè di notte, weekend e festivi. Dai primi dati emerge che, spostando almeno il 70% dei consumi nella fascia più conveniente, si potrebbe annullare l`effetto negativo degli ultimi aumenti. Tornando all`inflazione – che a Napoli è cresciuta dello 0,3% mensile al 2% annuo – secondo il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, i dati dimostrano l`incidenza delle prime misure di liberalizzazione in una situazione non priva di tensioni sui prezzi del comparto alimentare e suggeriscono l`assoluta urgenza di varare il terzo pacchetto. Intanto, sul fronte degli aumenti, la Cia-Confederazione italiana, spiega che si sono scatenati rincari selvaggi e speculazioni che in alcuni casi sono ingiustificati mentre le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, rilevando che le stime Istat confermano l`allarme lanciato nelle scorse settimane, aggiungono che “il governo deve decretare al più presto l`emergenza prezzi“ per salvare le famiglie dalla bancarotta. L`Isae, infine, osserva che la risalita tendenziale dell`inflazione a settembre era in parte attesa per un confronto statistico sfavorevole e che le aspettative per i prossimi dodici mesi sono di un ulteriore rialzo. Per Confesercenti non ci sono particolari allarmi ma occorre una operazione verità sui prezzi, invece l`ufficio studi di Confcommercio ritiene che l`inflazione sia sotto controllo.
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