7 Gennaio 2008

Le stime di Confcommercio Saldi, 213 Euro sarà la spesa delle famiglie

Dodici milioni di famiglie, per una spesa pro capite di 213 euro impiegati in prevalenza per comprare capi di abbigliamento (93%), calzature (69%), articoli sportivi (58%). Sono le cifre elaborate da Confcommercio/Format e che riassumono le aspettative sui saldi cui sono interessate da oggi quasi tutte le grandi città, da Roma a Milano, da Torino a Palermo. E` ormai un tradizionale rito italiano, con cui quest`anno i commercianti sperano di compensare un Natale che ha registrato consumi non proprio brillanti. Rito tradizionale ma sempre più scricchiolante, perchè molte voci si alzano per reclamare una liberalizzazione dei saldi come hanno chiesto le associazioni dei consumatori. Non nascondono, queste, il pessimismo, come nel caso del Codacons che stima una flessione degli acquisti tra il 5 e il 10% ed una spesa pro capite in calo di 125 euro, all`opposto di quanto prevede la Confcommercio secondo cui gli italiani sono intenzionati a sborsare il 40% in più dell`anno scorso. I consumatori, al di là delle cifre, sono stati puntuali con l`appuntamento e sin da questa mattina a Milano nel “quadrilatero della moda“ si sono riversati nei prestigiosi negozi di via della Spiga e Montenapoleone, anche se non si assiste alle resse e alle file d`altri tempi. Qualche coda a Torino, dove la scelta appare più orientata verso i punti vendita delle grandi catene (da Zara a H&M) ma senza trascurare l`elegante “San Carlo“. Saldi già in pieno corso a Napoli, dove sono partiti il 2, mentre a Cagliari bisognerà aspettare martedì 8. I consumatori pregustano il buon affare mentre i commercianti sognano – rileva una indagine Fismo-Confesercenti – di rifarsi dell`ultimo scorcio del 2007 e per il 65% dichiarano di realizzare con i saldi il 20-30% del fatturato annuo, quota che sale al 40-50% del fatturato per il 25% degli intervistati.

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