La sfida dei consumatori contro i rincari
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fonte:
- Corriere della Sera
La sfida dei consumatori contro i rincari
Doppio cartellino con i costi all?ingrosso e al dettaglio: la proposta oggi in Campidoglio
Con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia inizia la sfida del Campidoglio contro «cartellino selvaggio». Ma non parte sotto i migliori auspici, visti i record dei rincari di frutta e verdura che si sono registrati nella capitale dall?inizio di agosto. In previsione del «summit» di domani mattina con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti e Cia, l?unione dei produttori agricoli, l?assessore alle attività produttive Daniela Valentini incontra oggi pomeriggio le associazioni dei consumatori. «Voglio ascoltarli – afferma la Valentini – per avere suggerimenti e contributi. Farò tesoro delle loro proposte». Saranno le più varie: da quella dell?Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori), di esporre i cartellini dei prodotti ortofrutticoli anche con i prezzi alla produzione, a quella dell?Adiconsum (Associazione difesa consumatori e ambiente) di invitare i negozianti «a fare un passo indietro – come afferma il segretario regionale Giovambattista Gassi – e ritornare ai prezzi dell?inizio 2002. È inutile parlare di freni adesso – aggiunge – quando gli aumenti ci sono già stati». Non sarà un incontro facile. Primo perchè i prezzi di frutta e verdura negli ultimi giorni hanno subito nuove impennate: il record va ai pomodori ciliegina con una variazione fra l?inizio di agosto e oggi del 113,8% in più, per passare al 72% in più delle melanzane. Variazioni che l?Aduc continua a seguire e contestare: «Il nodo della questione sono proprio i “ricarichi“ – afferma il segretario Primo Mastrantoni – ossia i costi dell?intermediazione fra produttore e consumatore. Per questo noi vogliamo che sui cartellini dei mercati vi siano scritti tutti e due i prezzi: quelli alla produzione e quelli al consumatore. Così che compra può fare la sua scelta». Qualche esempio? «Il prezzo delle pere – risponde Mastrantoni – che è diminuito all?ingrosso del 16%, ma è aumentato al dettaglio del 18%. E non in un banchetto rionale, ma nei supermercati e negli ipermercati. Le carote, che hanno subito un “ricarico“ dell?853%! Noi non vogliamo fare i conti in tasca ai commercianti, ma vogliamo che il costo dell?intermediazione venga pubblicato sul cartellino». «Facciamo entrare nei mercati i produttori – aggiunge l?Adicounsum – per eliminare le intermediazioni».
Un «Patto» contro il carovita? L?Aduc non ci crede («sono sempre falliti», taglia corto Mastrantoni) così come non ci crede il Codacons: «I “Patti d?onore“ si sono dimostrati inutili sul campo – afferma l?avv. Carlo Rienzi – L?ultimo esempio è quello del bollino sulle vetrine con l?euro. Noi vorremmo l?impegno a mantenere i listini di prima delle ferie fino al 31 dicembre con seri controlli. E siamo favorevoli anche ai cartellini con i doppi prezzi, all?ingrosso e al dettaglio».
Secondo motivo: proprio il Codacons si presenta all?incontro con l?annuncio che ricorrerà al Tar contro la nomina di Sergio Scicchitano a delegato del sindaco per i consumatori: «Sono undici anni che aspettiamo il “difensore civico“ – afferma Carlo Rienzi – adesso la sua funzione viene diminuita anche con questa sorta di “sostituto“. Oltre a tutto è una nomina che va contro la legge 281 del ?98, perchè non ha i requisiti dell?imparzialità, in quanto è stato un candidato alle elezioni per la Lista di Di Pietro». Sarà un bel «match» anche perchè Sergio Scicchitano, che sarà presente all?incontro di oggi, si presenta alla sua prima uscita animato da grandi intenzioni: «Dobbiamo essere il più uniti possibile con le associazioni dei consumatori – afferma – E bisogna avere grande chiarezza sui dati, quelli dell?Istat compresi».
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