La precisazione Vodafone ha rispettato la decisione di CoreCom
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Desideriamo chiarire la vicenda descritta dall’ articolo “Falsi addebiti in bolletta, scatta il pignoramento” pubblicato in data 30 maggio. Visto il tema può giovare ricordare che Vodafone ha sottoscritto con le principali associazioni consumeritistiche un protocollo d’ intesa che ha l’ obiettivo di limitare al massimo i disagi dei Clienti; tutti coloro che nostro malgrado dovessero ritenere di essere disserviti hanno questo consolidato canale a cui rivolgersi. Venendo al caso specifico la vicenda, per cui ancora ci scusiamo con il Cliente, risulta chiusa con il riconoscimento da parte di Vodafone di 700 euro, cifra stabilita presso il CoreCom Emilia lo scorso 29 ottobre 2012. Da verifiche effettuate emerge che l’ assegno con l’ importo dovuto è stato inviato in data 17.12.2012 e non incassato dal Cliente. A seguito del mancato incasso sono stati effettuati numerosi tentativi di contatto con l’ avvocato del Codacons al fine di facilitare il versamento dell’ importo al Cliente. Questi contatti non hanno mai avuto riscontro. Per quanto sopra esposto la ricostruzione dell’ episodio fatto attraverso l’ ampio articolo citato appare assolutamente parziale. Risulta inoltre incomprensibile la decisione di procedere a pignoramento presso un punto vendita in franchising essendo l’ indirizzo della sede legale di Vodafone ben nota al Codacons locale. Ufficio Stampa Vodafone Italia Replica l’ avvocato del cliente di Vodafone. nLa posizione di Vodafone sui danni creati all’ utente di Mirandola con gli abbonamenti intestati sua insaputa ma a lui addebitati, é quantomeno incomprensibile. Oggi, lunedì 3 giugno, l’ Ufficio Legale di Vodafone smentisce quanto afferma l’ ufficio Stampa di Vodafone. Mentre quest’ ultimo sostiene di aver mandato il pagamento già a dicembre, dopo l’ accordo Corecom cioè, e che nessuno ha mai visto nel mio studio – nè tantomeno l’ assistito – oggi l’ Ufficio Stampa Vodafone asserisce di avere già inviato un altro assegno da 700 Euro. Peccato che l’ Ufficio Legale, ripeto, in data odierna, mi chieda formalmente come la società telefonica potrà pagare e saldare i danni causati al mio assistito. A dispetto delle parole inutili e palesemente infondate dell’ Ufficio Stampa di Vodafone allego la lettera della stessa Vodafone. Insomma, a sette mesi dai fatti, a sei mesi dall’ accordo Corecom, occorre ancora sollecitare Vodafone con un pignoramento tramite l’ Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Modena per ricevere la quarta promessa di pagamento. Terremo informati i modenesi se il risarcimento finalmente arriverà. Avvocato Massimo Grillenzoni.
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