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15 Gennaio 2013

LA NOTIZIA: INFLAZIONE AL 3%, CARRELLO SPESA TOP 2008 (ORE17

 LA NOTIZIA: INFLAZIONE AL 3%, CARRELLO SPESA TOP 2008 (ORE17

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(AGI) – Roma, 15 gen. – Costo della vita in aumento per gli italiani. Accelerano i prezzi al consumo nel 2012 e il carrello della spesa e’ sempre piu’ caro, ai massimi dal 2008. Secondo l’Istat il tasso di inflazione medio si e’ attestato al 3%, in crescita rispetto al 2,8% del 2011. Scomponendo il dato, il trascinamento risulta pari all’1,3%, mentre la cosiddetta inflazione “propria” del 2012, e’ pari all’1,7%. Il tasso di inflazione medio annuo che il 2013 eredita dal 2012 risulta pari allo 0,6%. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza hanno registrato, nella media del 2012, un aumento del 4,3%, ai massimi dal 2008. Nel solo mese di dicembre il cosiddetto carrello della spesa ha registrato un incremento dello 0,1% su base mensile, per un rialzo tendenziale del 3,1%, in netto rallentamento rispetto al +3,5% di novembre. Frena invece l’inflazione a dicembre. L’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dello 0,2% su base mensile, per un tendenziale in crescita del 2,3%. Il dato definitivo annuo, rivisto dal provvisorio +2,4%, e’ in calo rispetto al +2,5% di novembre ed e’ il piu’ basso da gennaio 2011. Il rallentamento del tasso di inflazione, il terzo consecutivo, e’ dovuto principalmente all’ulteriore frenata dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che registrano un calo congiunturale dello 0,7% e una crescita tendenziale del 7,7%, dall’11,6% di novembre. “L’inflazione del 2012 ha determinato una stangata invisibile che in media e’ pari ad oltre 5 volte quella dell’Imu sulla prima casa”, commenta il Codacons. “Elaborando i dati Istat sulla spesa effettiva di una famiglia (e non quelli del paniere su cui si calcola l’inflazione) – si legge in una nota – , si tratta, infatti, di una spesa aggiuntiva, rispetto al 2011, pari a 1.458 euro per una famiglia media di tre persone, contro un importo medio dell’Imu di 276 euro”.
   Intanto sul fronte internazionale l’agenzia di rating Fitch ha minacciato un declassamento degli Usa se il Congresso non trovera’ un accordo tempestivo sull’innalzamento del tetto del debito. In Germania il Pil e’ aumentato dello 0,7% nel 2012, un incremento leggermente inferiore a quello dello 0,8% previsto dagli analisti. Secondo quanto scrive il quotidiano ‘Handesblatt’, il governo di Berlino avrebbe dimezzato le stime sul Pil per il 2013, con una crescita attesa che passa dall’1% allo 0,5%. Fonti dell’esecutivo tedesco hanno pero’ smentito che siano state gia’ stilate delle previsioni. Le borse europee a meta’ seduta mantengono un andamento poco mosso e contrastato, mentre lo spread si attesta sotto i 260 punti. (AGI) Ila

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