LA NOTIZIA: ANCORA GIU’ I CONSUMI, AI MINIMI DA 2000 (ORE 14)
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fonte:
- AGI
LA NOTIZIA: ANCORA GIU’ I CONSUMI, AI MINIMI DA 2000 (ORE 14)
(AGI) – Roma, 7 mag. – Continuano a precipitare i consumi in Italia, tornati a marzo ai livelli del 2000. A segnalarlo e’ l’indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) che registra una diminuzione del 3,4% in termini tendenziali e una dello 0,1% rispetto a febbraio. Nel primo trimestre, l’Icc indica una flessione del 4,2% rispetto allo stesso livello del 2012. La dinamica tendenziale dell’indicatore a marzo riflette una diminuzione del 2,2% della domanda relativa ai servizi e del 3,9% della spesa per i beni. Solo il segmento relativo ai beni e servizi per le comunicazioni mostra una tendenza espansiva nei confronti dell’analogo mese dello scorso anno (+3,1%).
Il dato piu’ negativo e’ ancora quello dei beni e servizi per la mobilita’ la cui domanda registra una riduzione dell’8,5%. Il dato, osserva Confcommercio, segnala il permanere di una situazione fortemente critica che interessa tutti i segmenti che compongono il comparto e che non sembra essere ancora giunta ad un punto di svolta. Riduzioni dei consumi particolarmente significative hanno interessato anche i beni e servizi ricreativi (-5,6%), gli alimentari, le bevande ed i tabacchi (-3,0%), gli alberghi ed i pasti e le consumazioni fuori casa (-2,8%) ed i beni e servizi per la casa (-2,7%). Preoccupato il commento del Codacons secondo cui “il dato piu’ rappresentativo di questa crisi e’ l’ennesimo crollo degli acquisti degli alimentari, voce che comprende piu’ di ogni altra i beni di prima necessita’ e che in quantita’, su base tendenziale, registra a marzo un meno 3%. Dato che va ad aggiungersi alle diminuzioni precedenti, che durano ormai ininterrottamente dal 2007”. Sul fronte del dibattito sulla riduzione della pressione fiscale, c’e’ da segnalare anche la presa di posizione del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: il lavoro “in questo momento e’ la priorita’” ed e’ “assolutamente” piu’ importante intervenire sulla “tassazione del lavoro che su quella della casa”. Squinzi, che si e’ detto ottimista sulla riuscita dell’esecutivo Letta, ha poi aggiunto di aspettarsi inoltre una “revisione della riforma sul lavoro” varata dall’allora ministro Fornero”. Le borse europee sono positive mentre lo spread e’ sceso sotto i 250 punti base. (AGI) Gin
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