1 Aprile 2011

L’ inflazione tocca il record dal 2008

L’ inflazione tocca il record dal 2008
 

DALLA REDAZIONE ROMA E’ una corsa inarrestabile quella dei prezzi. Spinta soprattutto dalle fiammate della benzina. A marzo il tasso di inflazione è infatti salito ancora, dopo il balzo di febbraio, arrivando al 2,5%. Si tratta del livello più alto da novembre 2008, alla vigilia dello scoppio della crisi economico-finanziaria che ha investito anche l’ Italia. L’ accelerazione rispetto al mese scorso, comune anche all’ Europa dove l’ inflazione è salita al 2,6% dal 2,4% di febbraio, dipende in primo luogo dalle tensioni, presenti ormai da mesi ma sempre più avvertibili, sugli alimentari e sulle voci energetiche, a partire dai carburanti. E’ , quindi, sempre il caro-energia la prima causa. Con i prezzi del petrolio saliti vertiginosamente negli ultimi mesi. E anche ieri si è ripetuto lo stesso trend con il Wti schizzato sopra i 106 dollari al barile. Senza contare che l´inflazione europea sta aumentano ulteriormente le pressioni per una prima stretta monetaria da parte della Bce che con apporterà il primo rialzo dei tassi d´interesse già giovedì prossimo. Secondo i dati preliminari dell’ Istat, gli aumenti sono stati infatti a due cifre rispetto allo scorso anno (+12,7% per la benzina e +18,5% per il diesel). Le impennate delle materie prime cominciano insomma a farsi sentire con tutto il loro peso, tanto che al netto di energetici e alimentari freschi l’ inflazione di fondo scende all’ 1,8%. A sostenere la dinamica dei prezzi contribuiscono però anche i servizi, trasporti e non solo. Con l’ arrivo della bella stagione le voci di spesa legate alle vacanze mostrano già infatti netti segnali di rialzo: i voli aerei sono aumentati rispetto a febbraio di ben il 12,7%, un incremento «legato in parte a fattori stagionali», spiega l’ Istat, dove rilevano anche per la stessa voce una flessione su base annua del 4,9%. A crescere sono anche i prezzi dei servizi di alloggio (+4% su base annua del 4% e +3,8% su base mensile) e quelli dei pacchetti vacanza (+1,4% mensile e +4% annuale). Tra i servizi aumentano infine anche i prezzi delle assicurazioni sui mezzi di trasporto che crescono del 5,8% su marzo 2010. Secondo la Confcommercio, i dati di ieri erano «ampiamente attesi» e le tensioni proseguiranno con ogni probabilità anche nei prossimi mesi. Il Pd, con Antonio Lirosi, invoca «una nuova agenda» economica, da misure fiscali, sostegni al lavoro e politiche industriali, fino ad interventi per la green-economy e liberalizzazioni. I numeri allarmano però le associazioni dei consumatori che parlano di una nuova stangata a danno delle famiglie. Il Codacons, anche alla luce dei rincari di gas e luce in arrivo, la calcola pari a 1.240 euro l’ anno, mentre Adusbef e Federconsumatori denunciano «le speculazioni in atto». «Ad incidere fortemente sulla determinazione del tasso d’ inflazione – accusano – è soprattutto la crescita esponenziale dei costi dei carburanti. Ma di fronte a questa situazione, l’ unica mossa che il Governo si è deciso a fare è la "geniale trovata" di aumentare ulteriormente l’ accisa sui carburanti». Anche per la Confesercenti «il vero allarme per imprese e famiglie, allarme vero, riguarda l’ effetto combinato inflazione e aumento delle tariffe, soprattutto quelle locali che viaggiano ormai a tassi di quasi il 4%, che ha ed avrà effetti pesanti sui bilanci delle Pmi e sulle tasche dei cittadini».
 

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