9 Marzo 2017

Italia alla guerra del semaforo

Italia alla guerra del semaforo

Lorena Loiacono
Con  il  rosso  c’è  lo  stop,
con il verde il via libera.
Peccato  che  questa  vol-
ta  a  doversi  fermare  ad
un insolito semaforo so-
no  il  Prosciutto  di  Par-
ma,  il  Parmigiano  Reg-
giano,  il  Grana  Padano
e  l’olio  extravergine  di
oliva. Praticamente il pa-
niere dell’eccellenza ma-
de in Italy, la più richie-
sta  e  scopiazzata  in  tut-
to   il   mondo   tanto   da
aver  imposto  i  marchi
Dop  e  Igp.  Eppure  oggi
rischiano di venire pena-
lizzati  proprio  quei  pro-
dotti  a  denominazione
di  origine,  con  cui  l’Ita-
lia  è  regina  incontrasta-
ta in Europa con 289 ri-
conoscimenti,  per  pro-
muovere invece alimen-
ti  anche  scadenti,  come
le  bibite  gassate  senza
zucchero.
Un  paradosso  inspie-
gabile,   spiegato   invece
con  i  valori  nutrizionali
legati   alla   quantità   di
grassi, sali e zuccheri ne-
gli  alimenti.  L’etichetta
a  semaforo,  adottata  da
anni  nella  Gran  Breta-
gna della Brexit, ora po-
trebbe infatti dilagare in
tutta  Europa  tramite  le
multinazionali del setto-
re alimentare.
Per l’Italia si trattereb-
be di un danno da capo-
giro: il prosciutto di Par-
ma  con  il  semaforo  bri-
tannico  ha  perso  l’84%
delle vendite tra maggio
e   luglio   2015   rispetto
agli stessi mesi del 2014,
mentre  quello  non  eti-
chettato cresce del 40%.
Il  Parmigiano  Reggiano
preporzionato,
senza
bollino,   ha   aumentato
le vendite del 70% fra di-
cembre  e  febbraio  2014
mentre  nello  stesso  pe-
riodo  ma  con  il  bollino
è calato del 4%. Un col-
po   durissimo   proprio
ora che l’Italia sta volan-
do grazie al mercato ali-
mentare:  in  Europa  in-
fatti,  nel  2016,  le  espor-
tazioni   sono   cresciute
del  4%  raggiungendo  il
record di 28 miliardi, pa-
ri  a  circa  i  3  quarti  del
totale nel mondo.
Inevitabili le bocciatu-
re da parte di associazio-
ni del settore, come Col-
diretti,   ma   anche   dei
consumatori a comincia-
re  dal  Codacons.  «Riba-
diremo  con  forza  il  no-
stro  no  –  ha  assicurato
il  ministro  delle  politi-
che   agricole,   Maurizio
Martina – chiediamo an-
cora una volta alla Com-
missione  Ue  di  impedi-
re la diffusione di un ele-
mento   così   distorsivo
del  mercato.  Non  è  ac-
cettabile che prodotti di
qualità Dop e Igp possa-
no  essere  marchiati  con
semaforo rosso». Già un
anno fa furono 16 i Pae-
si europei a fare appello
a  Strasburgo,  ma  il  se-
maforo resta.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this