Istituito l?osservatorio sui prezzi per calcolare il carovita
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fonte:
- La Provincia di Como
Erba avrà la «sua» inflazione
Istituito l?osservatorio sui prezzi per calcolare il carovita
Periodicamente anche a Erba sarà possibile stabilire il tasso di inflazione locale
ERBA Parte in ritardo ?Azione fiducia?, l?iniziativa promossa dal Comune per bloccare per i prossimi sei mesi i prezzi di una trentina di generi alimentari: non sarà dunque per novembre, come inizialmente ipotizzato, ma per dicembre. Intanto però l?amministrazione comunale, d?accordo con quella di Como, Cantù e Mariano Comense, istituisce un osservatorio permanente per tenere d?occhio l?inflazione. Un piano di lavoro al quale aderiscono anche gli altri centri urbani della provincia, vale a dire Cantù e Mariano Comense. «Ho preso parte ad una riunione operativa coordinata dal sindaco di Como su questo argomento» fa sapere l?assessore al Commercio Gianluca Peschi . «A Como si fanno rilevazioni di un paniere Istat di un centinaio di generi. Ritengo che ne basterebbero una quarantina, di quelli di più largo consumo, includendo in particolare quelli di genere alimentare, che maggiormente incidono nel bilancio delle classi più disagiate». Il ritardo fatto registrare da ?Azione fiducia? è dovuto anche alla volontà da parte delle associazioni di categoria dei commercianti, vale a dire Confcommercio e Confersercenti, di allargare la base di adesione degli operatori. I due organismi sono parte dell?accordo promosso dal Comune con le quattro associazioni dei consumatori di ?Intesa?, vale a dire Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che prevede l?impegno dei commercianti a mantenere inalterati per sei mesi i prezzi su determinati prodotti: dunque se l?iniziativa partirà col primo dicembre, il patto ha validità fino al 31 maggio. Ieri pomeriggio nella sede di Confcommercio in piazza Padania si è tenuta una riunione dei commercianti interessati alla iniziativa: «Le adesioni non sono ancora state formalizzate, ma posso dire che saranno almeno una ventina i negozianti che aderiranno» assicura Paolo Baronio , segretario della delegazione erbese del sindacato. «Abbiamo inviato una lettera a tutti i nostri iscritti delle categorie interessate, siano in attesa delle risposte» spiega Stefano Carpani , suo omologo della Confesercenti. Franco Tonghini porta a porta Urbanistica: in distribuzione i questionari per le richieste e i desideri ( F. Ton. ) Un contributo di idee: è quello che il sindaco e l?amministrazione comunale chiedono agli erbesi per la redazione del nuovo piano regolatore generale. In questi giorni sono stati finalmente recapitati alle famiglie erbesi i moduli (peraltro scaricabili anche dal sito internet del municipio: www. comune. erba. co. it) attraverso i quali è possibile segnalare i propri desideri in materia. Vale a dire: «Come vorrei che la mia città fosse». Una buona occasione per tentare di incidere sulla programmazione urbanistica, per dare il proprio apporto alla definizione del volto della Erba del futuro. Valgono sia le attese individuali (ma per queste l?amministrazione ha annunciato che è stata riaperta anche la strada della variante per i piccoli ambiti, ex legge regionale 23), sia, e a maggior ragione, quelle espresse a nome di una categoria più ampia: i pensionati, gli studenti, i lavoratori, le mamme, i bambini, gli sportivi, i ciclisti, un campionario di esigenze spesso non rappresentate e di cui chiedere di tenere conto nel momento della stesura del piano. Il tempo a disposizione è comunque limitato: il termine per la consegna delle segnalazioni (che devono essere protocollate in Comune) è il 15 novembre. Ai cittadini insomma sono stati dati solo una ventina di giorni per raggruppare le idee ed esprimerle: sarà curioso vedere alla fine quanti saranno coloro che avranno partecipato a questo pre-sondaggio urbanistico.
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