16 Giugno 2019

In piazza contro il 5G: «Salute a rischio»

– GIUSSAGO – UN TESCHIO e la scritta #Stop5G. Ieri il gruppo “Io amo Giussago” è sceso in piazza per manifestare contro la nuova tecnologia che sta arrivando anche in provincia. Quindici in Lombardia i Comuni in cui nei prossimi due anni si dovranno installare le antenne vicine alle abitazioni e, di questi, 8 sono pavesi (Brallo di Peregola, Canevino, Cergnago, Mezzana Rabattone, Rognano, Rosasco, Santa Margherita Staffora e Val di Nizza). «LA CONNESSIONE 5G è pericolosa per la salute, potrebbe provocare aumenti dei casi di tumore – sostiene il presidente del comitato Ambiente&salute, Massimo Sambati -. È il Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali a ritenere pericolose le radiofrequenze del wireless di quinta generazione; i campi elettromagnetici a radiofrequenza promuovono sviluppo del cancro, diverse malattie acute e croniche, effetti ormonali, effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico; recenti studi hanno anche trovato effetti sulla riproduzione». In piazza hanno manifestato anche alcuni rappresentanti dei comitati di Casarile, Lacchiarella, Turago, Certosa di Pavia, Bornasco. «La mobilitazione contro lo sviluppo del 5G – ha aggiunto Sambati -, sta sortendo i suoi effetti. Il comitato si appella al principio di precauzione, fortemente sostenuto dalla società scientifica». E anche il Codacons è preoccupato: «Studi scientifici dimostrano che questa tecnologia è pericolosa per l’ uomo». M.M. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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