Imprenditori restano senza linea nel passaggio da Telecom a Bt
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fonte:
- La Stampa
Il passaggio da Telecom e British Telecom Italia ha creato scontento in alcuni utenti che pensavano di risparmiare e, invece, si trovano vittime del peggiore dei disservizi: rimanere senza linea telefonica. Il problema è stato oggetto di proteste a livello nazionale. Anche in provincia l’avvocato Paolo Missineo, legale del Codacons provinciale, segnala almeno un paio di casi che si sono rivolti all’associazione dei consumatori. Si tratta dei titolari di esercizi commerciali di Alessandria e di Valenza. Avevano deciso, attratti da sconti proposti da agenti di British Telecom Italia, di abbandonare Telecom attivando un nuovo abbonamento con Bt. Ebbene? Spiega l’avvocato Missineo: «La prima lagnanza riguarda il ritardo nell’attivazione della linea telefonica da parte di Bt». E quindi il servizio continua a fornirlo il precedente gestore, ovvero Telecom? Ennò, perché Telecom ha ricevuto la disdetta e non può continuare, mentre Bt non ha ancora dato il via all’attivazione. Per una ditta, non poter fruire del telefono costituisce un danno notevole, non solo patrimoniale. Uno dei due imprenditori, tra i numerosi solleciti rivolti a Bt perché si affrettasse all’attivazione della linea, ha pure appreso di risultare «sconosciuto al gestore». E il contratto firmato con l’agente della British Telecom Italia? Che ne è? Il Codacons (recapito 0142.421015) ha preso in carico i due casi. Altri potrebbero aggiungersene.
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