13 Ottobre 2018

Iliad secondo Levi

intervistal’ ad della branch italiana dell’ operatore mobile francese: abbiamo già oltre 2 milioni di utenti investire nella penisola è un progetto a lungo termine
Due milioni di clienti nei primi 100 giorni. E nel mese di settembre la crescita è continuata. L’ impatto dello sbarco nel nostro Paese di Iliad, l’ operatore mobile francese controllato da Xavier Niel, è andato oltre le stesse previsioni di Parigi. Ma dove porterà la guerra dei prezzi? Tutti i titoli del settore in borsa perdono negli ultimi 12 mesi: dal 52% di Iliad al 34% di Tim e 29% di Vodafone. A ClassCnbc ne ha parlato l’ amministratore delegato di Iliad in Italia, Benedetto Levi. Domanda. È stata l’ estate del boom per Iliad. L’ autunno sta raffreddando la crescita o il ritmo tiene? Risposta. Siamo molto soddisfatti della crescita, che continua. Al di là dei numeri quello che ci fa maggiormente piacere sono i feedback dei clienti, davvero soddisfatti di poter avere qualcosa di nuovo. Non solo in termini di prezzo, ma anche di trasparenza e linguaggio. D. Da dove arrivano i clienti Iliad? R. Arrivano da tutti gli operatori. In particolare vediamo ondate di richieste da parte di chi deve rispondere alle famose rimodulazioni, il messaggino che dice «dal mese prossimo il tuo piano tariffario costerà un euro in più». D. Gli altri operatori hanno risposto tagliando i prezzi tra il 20 e il 25%. Ora il vostro margine di convenienza si è ridotto. R. Gli altri operatori hanno reagito al nostro arrivo cercando di abbassare i prezzi. Ma è molto difficile confrontare veramente i prezzi del prima e del dopo. Si deve fare attenzione a quello che si paga effettivamente alla fine del mese, penso ai vari costi aggiuntivi spesso nascosti e ai servizi non richiesti. I prezzi sono calati meno di quanto potrebbe sembrare. D. Sta accusando i concorrenti di scarsa trasparenza? R. Credo che per decenni i concorrenti non abbiano brillato in termini di trasparenza. Ci sono varie denunce, anche di associazioni di consumatori, e un’ indagine in corso dell’ Antitrust su un’ ipotesi di cartello per i 28 giorni di fatturazione. Questo ha fatto calare la fiducia delle persone nei confronti degli operatori. D. A proposito di fiducia e trasparenza, siete certi della qualità della vostra rete? R. Noi siamo convinti della qualità della nostra rete e più di 2 milioni di utenti che ormai da quattro mesi si sono uniti a questa avventura dimostrano il fatto che la copertura c’ è nella stragrande maggioranza del territorio italiano ed è assolutamente paragonabile a quella degli altri operatori. D. L’ approccio aggressivo vi sta portando clienti. Ma quanto lo potrete sostenere? Un report di Credit Suisse su Iliad afferma che la guerra dei prezzi rischia di diventare un boomerang. La società in Francia perde clienti e in un anno il titolo Iliad ha perso il 52%. R. Crediamo che la competizione non si giochi solo sul prezzo. E da subito abbiamo puntato sulla relazione di fiducia che abbiamo instaurato con i nostri utenti. I clienti sono passati da noi non tanto per risparmiare ma in moltissimi casi proprio per evitare di avere tutti i mesi una sorpresa sul prezzo che pagavano per la loro bolletta telefonica. Il fatto di non avere costi nascosti e di creare una relazione di fiducia con gli utenti sarà quello che sul lungo termine ci farà apprezzare. D. In una recente intervista a ClassCnbc l’ amministratore delegato di Tim, Amos Genish, ha ammesso di subire l’ effetto Iliad, ma ricorda che per ogni nuovo cliente perdete più soldi e che il mercato dovrà tornare a essere razionale. Come rispondete ? R. Sicuramente siamo un’ impresa che ha obiettivi economici di sostenibilità sul lungo termine. Noi crediamo che sia razionale avere offerte convenienti e semplici e che questo ci permetterà sul lungo periodo di avere un’ impresa sostenibile sulla durata. Il successo dei primi mesi conforta questa convinzione. D. Significa che prima o poi aumenteranno anche i prezzi di Iliad? R. Le tariffe future le sveleremo a tempo debito, ma rimarranno sempre estremamente convenienti, semplici e trasparenti. D. Quindi quando dite «prezzo per sempre» vi si può credere? Il Codacons lo ha messo in dubbio. R. Assolutamente sì. Un altro conto saranno le nuove offerte lanciate in futuro per nuovi clienti. D. Avete investito un miliardo e 190 milioni per le frequenze 5G. Perché avete speso tanto? R. Il 5G sarà in futuro non solo un’ evoluzione ma una rivoluzione della tecnologia. Siamo davvero contenti di essere un attore di primo piano insieme agli altri aggiudicatari delle frequenze. Questa rivoluzione nei prossimi 5, 10, più probabilmente 20 anni, cambierà non solo il modo in cui utilizziamo lo smartphone, ma aprirà le porte a nuovi utilizzi che ancora neanche immaginiamo. Investire in Italia per noi è un progetto a lungo termine. (riproduzione riservata)
andrea cabrini

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox