12 Luglio 2018

Il Giurì della pubblicità interviene su Iliad

La Iliad entrata sul mercato con un’ offerta particolarmente aggressiva (minuti e sms illimitati, 30 Gb di navigazione web a 5,99 euro) sta testando quanto sia difficile il mercato italiano delle tlc. Dopo l’ esposto di Tim – sulle Simbox (i distributori automatici di sim) e sul rispetto della legge Pisanu (le disposizioni antiterrorismo) per l’ identificazione dei clienti – e dopo la diffida inviata dai consumatori di Codacons alla telco «che sta prendendo piede in Italia attraverso offerte commerciali molto aggressive ma che nasconderebbero profili di dubbia correttezza versa gli utenti», per la compagnia francese è arrivata la bacchettata del Giurì della pubblicità, a seguito di istanze presentate da Vodafone e Tim. L’ Istituto dell’ Autodisciplina pubblicitaria è intervenuto sullo spot Iliad bollandone come ingannevoli alcune parti: non fondata la promessa di una copertura generalizzata 4G+ e non adeguata indicazione di costi di attivazione (9,99 euro) e limiti di utilizzo dei dati in Europa (2 GB sui 30 GB totali inclusi nel pacchetto). Iliad dovrà pertanto intervenire entro 7 giorni lavorativi su spot e affissioni: a partire dal 20 luglio. Intanto su “riconvenzionale” di Iliad per Tim la frase “ovunque ti trovi” in alcuni claim andrà eliminata. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
andrea biondi

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