I consumatori: «Un patto inutile senza le sanzioni per i furbi»
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fonte:
- Il Tempo
IL protocollo d`intesa firmato ieri in Campidoglio tra il Sindaco e le principali categorie produttive tra le quali Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Federlazio, ha visto la polemica esclusione dal tavolo delle trattative delle associazioni dei consumatori. Queste, consultate nel merito solo preventivamente dall`Assessore al Commercio Daniela Valentini e informate ad accordo raggiunto, hanno espresso scetticismo sul programma stipulato contro il caro-prezzi. «Oltre a manifestare ancora la nostra delusione per l`esclusione dei rappresentanti dei consumatori da un confronto decisivo per i cittadini – afferma Primo Mastrantoni, segretario dell`Aduc – riteniamo che l`unica barriera per arginare l`aumento dei prezzi sia sanzionare chi supera nei rincari il tasso d`inflazione».
Forti dubbi sono stati anche espressi da Cristina Tabono del Codacons: «Non crediamo a questo patto d`onore stipulato in nostra assenza e privo di sanzioni di tipo pecuniario o legate all`immagine».
Fuori dal coro invece il commento di Alberto Sera segretario Uil, che plaude al metodo romano della concertazione come unico rimedio per uscire da una situazione difficile.
L`altra faccia della medaglia è comunque rappresentata dalla soddisfazione delle associazioni dei commercianti: «Siamo finalmente giunti a una soluzione equilibrata – ha affermato Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio Roma – In questa riunione abbiamo ribadito la nostra opposizione alle ipotesi che portavano alla criminalizzazione di una categoria, quella dei commercianti, che rappresenta solo l`ultimo anello della catena dei consumi. Si partiva da idee su cui non siamo d`accordo, come l`utilizzo della polizia annonaria per i controlli e le multe, il bollino blu per i prezzi equi o l`indicazione dei doppi prezzi, quelli all`ingrosso e quelli al dettaglio. Mentre c`è stato unanime accordo su una maggior informazione ai cittadini e sul monitoraggio dei prodotti da eseguire insieme, con l`auspicio che i furbi vengano scoperti e multati. La possibilità della prossima eliminazione dell`imposta sulle insegne sarà senza dubbio un incentivo a comportarsi secondo le regole».
A fine settembre la prima verifica sui dati ISTAT, che fornirà il responso sulla pratica attuazione del protocollo d`intesa antirincaro stipulato tra il Comune e le associazioni di commercianti e produttori.
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