I CITTADINI DI VIA RESPIGHI UNITI CONTRO IL RIPETITORE TELEFONICO«Pronti a una catena umana contro l’ antenna»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
«PRONTI a far valere le nostre ragioni». Monta la protesta, in via Respighi, dove i residenti non vogliono sia collocato un ripetitore telefonico che dovrebbe essere installato il prossimo 19 dicembre. Il loro no, i residenti, lo hanno ribadito nel corso di una movimentata assemblea che li ha visti confrontarsi cn la Giunta, senza che tuttavia l’ adunanza producesse granchè, se non l’ acuirsi della protesta. Residenti decisi «a ricorrere al Codacons» o a inscenare proteste più clamorose («Una catena umana») e visibilmente alterati nei confronti del’ amministrazione che, ha ammesso il sindaco Claudio Pistoni, «ha fatto un errore» cui cercherà di rimediare. Il problema è il come: il gestore telefonico collocherà infatti, salvo imprevisti, l’ antenna a pochi metri dalle abitazioni in base al contratto sottoscritto con SGP, a fronte del pagamento di 13500 euro annui per nove anni, e il Comune può «contestare la mancata autorizzazione alla trasformazione di quell’ area o lavorare affinchè SGP receda dal contratto. La seconda ipotesi ha detto l’ assessore all’ ambiente Sonia Pistoni è un accordo con il gestore affinché si individui una collocazione alternativa. La richiesta di installazione di una nuova antenna Vodafone nella zona di via Respighi ha aggiunto l’ assessore – è del 27 febbraio e non indicava il sito sul quale collocare l’ antenna ma un’ area pubblica all’ interno della quale individuarne la collocazione». Il 3 giugno SGP ha inviato all’ azienda richiedente il contratto con l’ individuazione del sito su cui sono stati avviati i lavori «cogliendo di sorpresa anche l’ amministrazione che si è attivata nei confronti del gestore con l’ obiettivo di evitare l’ installazione dell’ antenna in quel punto». Non troppo convinti i residenti, caustico l’ ex sindaco Luca Caselli. «La Giunta scrive Caselli – cerca maldestramente di far ricadere altri i propri continui pasticci e arriva persino a dare la colpa a SGP, quando anche i sassi sanno sotto la guida di chi opera ora la società. Il 9 giugno Pistoni diventa Sindaco, il 27 Vodafone fa richiesta di installare un ripetitore in Via Respighi e dopo altri atti il 16 ottobre l’ Urbanistica comunica la concessione alla costruzione dell’ antenna. Si può dire tranquillamente che in tutta questa vicenda c’ è un solo responsabile, cioè il sindaco pro tempore e assessore a SGP e all’ Urbanistica: Claudio Pistoni». Stefano Fogliani.
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Tags: Antenna, ripetitore, via Respighi
