Giovedì i saldi, si teme il flop
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fonte:
- il Tirreno
Il codacons prevede un calo del 30% nelle vendite.
S i prova a giocare d’ anticipo, visto il magro Natale degli acquisti e dei viaggi. E così se la Sicilia ha dato il via ai saldi già ieri, la Toscana lo farà giovedì senza aspettare, secondo tradizione, il giorno dopo la Befana. Ma molti negozi hanno cominciato da giorni a fare sconti (ci sono anche quelli che mandano sms ai clienti per dire che per loro le liquidazioni iniziano prima). Le previsioni, comunque sono nere. Solo Confcommercio è ottimista: secondo le sue stime ogni famiglia spenderà in media 403 euro per capi d’ abbigliamento e accessori, per un totale di oltre 6 miliardi, pari al 18% del fatturato annuo del settore, più o meno come l’ anno scorso. In media ogni persona spenderà 168 euro. Confesercenti si attende invece una leggera flessione mentre a vedere buio sono le associazioni dei consumatori. Il Codacons prevede un clamoroso flop per le vendite di fine stagione: solo il 40% delle famiglie – sostiene – potrà permettersi qualche acquisto e la spesa procapite si attesterà sui 110 euro, pari a un calo del 30% rispetto all’ anno scorso. Federconsumatori e Adusbef si attendono una spesa complessiva di appena 2,4 miliardi: ogni famiglia spenderà in media 223 euro. Ma al di là della disputa sulle cifre, i commercianti confidano che le svendite portino una boccata d’ ossigeno. E ora iniziano anche i saldi per prodotti alimentari natalizi come cotechini, pandori, panettoni, torroni, frutta secca, lenticchie. La Coldiretti sottolinea che proprio ora c’ è l’ opportunità di risparmiare sulla tavola per motivi solo commerciali e senza perdere in qualità, visto che si tratta di prodotti a lunga conservazione.
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