14 Luglio 2004

GIOVEDI’ 14 LUGLIO ANCHE IN ABRUZZO SCIOPERO DEI CELLULARI

INTESACONSUMATORI INVITA GLI UTENTI A SPEGNERE IL TELEFONINO DALLE ORE 12 ALLE 14 IN SEGNO DI PROTESTA IN ABRUZZO I CITTADINI SPENDONO 400 MILIONI DI EURO ALL’ANNO PER LA TELEFONIA MOBILE

Anche in Abruzzo domani giovedì 15 luglio ci sarà lo sciopero dei cellulari. Intesaconsumatori, infatti, invita i cittadini della regione a spegnere il telefonino dalle ore 12 alle ore 14 in segno di protesta contro le elevate tariffe della telefonia mobile praticate in Italia. Lo sciopero, fanno sapere Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, vuole essere una forma di protesta anche contro inutili scatti alla risposta, aumenti dei prezzi degli sms (15 centesimi di euro l’uno mentre in Francia il loro prezzo è sceso a 9 cent ), servizi inutili, promozioni truffaldine, chiamate ai telefoni fissi a prezzi da capogiro, loghi e suonerie che rappresentano solo l’ultimo business della telefonia mobile, la vergogna del roaming internazionale con tariffe misteriose e assenza di trasparenza sui costi a carico degli utenti italiani che vanno all’estero e che vogliono utilizzare il telefonino, e il business della number portability, con i gestori che trattenevano i crediti residui di chi cambiava compagnia e le enormi difficoltà per conoscere il gestore a cui appartiene un numero da chiamare. L’invito ai cittadini abruzzesi quindi è quello di aderire in massa allo sciopero dei cellulari rinunciando per appena due ore al telefonino, due ore che alle compagnie telefoniche costeranno parecchi milioni di euro. Niente in confronto agli incassi che gli operatori della telefonia mobile registrano ogni anno: in base alle stime di Intesaconsumatori in Abruzzo gli utenti della regione hanno speso nell’ultimo anno, solo per la telefonia mobile, la bellezza di 400 milioni di euro, ossia circa 330 euro a utente. Ecco intanto la guida realizzata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori per aiutare gli utenti ad aderire allo sciopero dei cellulari di domani.

  • Ricordarsi che lo sciopero inizia alle ore 12, quindi attivare sul proprio telefonino la sveglia pochi minuti prima o utilizzare le alternative funzioni di promemoria in dotazione ai moderni cellulari;
  • Le telefonate davvero indispensabili potranno essere comunque effettuate prima delle ore 12 o dopo le ore 14;
  • La stessa cosa può avvenire per le telefonate in ricezione;
  • Rinunciate per 2 ore all’invio di sms e mms; quelli urgenti anche in questo caso potranno essere anticipati o posticipati;
  • Se possibile spegnete dalle ore 12 alle ore 14 il telefono cellulare e tenetelo lontano da voi. Più si riuscirà a non utilizzare il telefonino più alto sarà il danno inferto alle compagnie telefoniche;
  • Se ci pensate bene difficilmente una chiamata risulterà indispensabile nell’arco di due ore; in caso di urgenza reale si può sempre utilizzare il telefono di rete fissa;
  • Se si desidera mantenere il telefono acceso, ma aderire allo sciopero non effettuando chiamate, è bene ricordare:
    1. togliere la suoneria e la vibrazione;
    2. non accettare chiamate in arrivo;
    3. non leggere sms o mms ricevuti e non inviarne;
    4. non effettuare squilli per essere richiamati;
    5. non controllare assiduamente se qualcuno ci ha cercati.

Intesaconsumatori invita i cittadini che volessero comunicare l’adesione allo sciopero ad inviare una mail agli indirizzi [email protected], [email protected], [email protected] e [email protected] indicante in oggetto SCIOPERO DEI CELLULARI.

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