2 Marzo 2010

Giornata cruciale oggi per l’ inchiesta della procura distrettuale antimafia di Roma

ROMA – Giornata cruciale oggi per l’ inchiesta della procura distrettuale antimafia di Roma che ha travolto Fastweb e Telecom Sparkle: nel carcere di Regina Coeli il gip Aldo Morgigni interrogherà Silvio Scaglia, fondatore della società ora finita nelle maglie dell’ inchiesta sul maxiriciclaggio di due milioni di euro e per la quale il gip dovrà pronunciarsi oggi sulla richiesta di commissariamento avanzata dalla procura capitolina. Nel caso in cui venisse confermato l’ impianto accusatorio della vicenda Fastweb l’ Agenzia delle Entrate interverrà per «far pagare tutti i 336 milioni di Iva evasa fino all’ ultimo, con tutte le sanzioni previste». Lo ha affermato Luigi Magistro, direttore "Accertamento" dell’ Agenzia delle Entrate. E il Codacons ha deciso di costituirsi parte civile, «nell’ interesse degli italiani», nel procedimento relativo al caso Fastweb. L’ associazione contestualmente si rivolgerà alla Procura di Bruxelles, alla Consob e all’ Antitrust. A Bruxelles il Codacons chiederà «un’ indagine a carico delle autorità europee le quali, informate nel 2007 tramite un esposto Codacons dei possibili legami sospetti tra Fastweb e Telecom e di incongruenze nell’ acquisizione della società telefonfica da parte di Swisscom, sono rimaste immobili».
 

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