9 Gennaio 2005

FUMO:ROMA;PER IRRIDUCIBILI PRONTI SOLO 60 SU 4500 RISTORANTI





(ANSA) – ROMA, 8 GEN – Si restringono drasticamente, con l`entrata in vigore lunedì prossimo della legge anti-fumo, le possibilità di scelta di un ristorante o di una pizzeria per i fumatori romani. Fino ad oggi potevano scegliere dove consumare una pizza con gli amici, celebrare una ricorrenza, organizzare una romantica cena a lume di candela, tra i circa 4.500 ristoranti e pizzerie della capitale, ma da lunedì le loro possibilità si restringono a 60/70. E` questa la stima del presidente della Fipe-Confcommercio di Roma Nicola Gaudenzino rispetto ai ristoranti e alle pizzerie che sono riuscite ad attrezzarsi, rispettando le norme, per venire incontro ai clienti-fumatori della capitale. Nelle serate da trascorrere fuori casa, ci sarà una sorta di divisione toponomastica tra fumatori e non fumatori. I primi per avere più chance saranno costretti a scegliere le periferie visto che, sempre secondo Gaudenzino, soltanto una decina di ristoranti e pizzerie del centro storico potranno accogliere i fumatori. Quindi oltre al piacere negato di fumare una sigaretta durante i pasti, anche quello di poter godere con più difficoltà della bellezza del centro di Roma by night. “Non siamo noi a fare i capricci – ha sostenuto Gaudenzino – ma oggettivamente nel centro storico intervengono anche le Belle Arti ed i problemi si complicano“. A rischio chiusura, se non si attrezzeranno, le cosidette fumerie orientali dove molti giovani, e non, amano trascorrere soprattutto il sabato sera fumando in compagnia narghilé al sapore di rosa o mela verde. “Saranno costretti ad attrezzarsi per forza“ ha sottolineato il responsabile della Fipe-Confcommercio. Almeno sulla carta i fumatori trasgressori hanno degli alleati: i ristoratori, infatti, si rifiutano di fare gli sceriffi. “C`é un articolo del Codice penale, il 333, – aggiunge Gaudenzino – che vieta a chi non è pubblico ufficiale di chiedere i documenti. Oltretutto la mia parola vale quanto quella del trasgressore che ha la facoltà di querelarmi. Non siamo contro la legge, ma di sicuro non vogliamo sostituirci alle forze dell`ordine. Per questo daremo assistenza legale a chi si troverà in difficoltà. E se i fumatori piangono, c`é chi festeggia come il Codacons, che insieme alla Lega Tumori, in collaborazione con la Sitab e Aria Pulita, brinderanno all`entrata in vigore della nuova legge contro il fumo. Ma non si limiteranno solo a questo: insieme a Miss Universo Silvia Ceccon e gli “Smoke-busters“ armati con tanto di estintori e pistole ad acqua, andranno in giro per i locali “per vigilare sulla concreta attuazione della normativa“. E come se non bastasse, oltre a presentare un ricorso contro la recente circolare dei Monopoli che liberalizza l`utilizzo delle macchinette distributrici di sigarette, il Codacons “come sacrificio in onore del ministro Sirchia, verrà simbolicamente distrutta una tonnellata di sigari e sigarette“. (ANSA).

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