«Fumatori, non votate più chi vi perseguita»
-
fonte:
- Il quotidiano della Calabria
dei blitz da effettuare nella notte a cavallo tra domenica e lunedì
Appello dei tabaccai
«Fumatori, non votate più chi vi perseguita»
Roma – La sigaretta sarà bandita dal primo secondo passata la mezzanotte del 9 gennaio, oppure dalle sei del mattino di lunedì 10, ossia con il nuovo giorno? Non è uno scherzo ma l`ennesima polemica che, a 48 ore dall`entrata in vigore della legge Sirchia, sta infuocando gli animi dei ristoratori e la fantasia dei ricercatori del Cnr con i loro tessuti “mangia-fumo“.
Secondo quanto risulta a Fipe-Confcommercio, le forze dell`ordine avrebbero infatti già organizzato veri e propri blitz in ristoranti, pub e locali serali già nella notte a cavallo fra domenica e lunedì prossimo, data in cui saranno messe al bando tutte le “bionde“. Ma rimane l`arcano dell`orario a cui per ora, non c`è risposta. L`unica cosa sicura è che solamente in tremila locali italiani si potrà fumare grazie al certificato di conformità ottenuto dalla Azienda sanitaria. Aver fatto lavori con impianti di aerazione senza avere il via libera della Asl è inutile: i gestori rimarranno fuorilegge.
Ma dalla Fipe non stanno certo a guardare. Dopo aver ripetuto a gran voce che nessun gestore indosserà mai la divisa da poliziotto per denunciare il cliente-fumatore, la federazione punta a fornire un`informazione in tempo reale sull`impatto della legge Sirchia. Un sondaggio organizzato per il 10 in due tappe, a pranzo e a cena, monitorerà le variazioni dell`andamento della clientela. I risultati relativi al pasto di mezzogiorno saranno trasmessi entro le ore 18,30 di lunedì prossimo, mentre quelli per la cena nella mattinata successiva.
Ma intanto insorge anche la Federazione italiana tabaccai che, in risposta alla legge anti-fumo, ha creato l`associazione Colt (acronimo per associazione di Consumatori del lotto e del tabacco), “un`arma di difesa efficace per due categorie perseguitate dalle leggi“. La Colt “contiamo, prima delle elezioni regionali, di puntarla sui candidati: dovranno rendere conto a qualche milione di fumatori e giocatori della loro posizione in materia di lotto e tabacco. Se le risposte saranno deludenti, inviteremo a non votare quei candidati, al di la` dei loro schieramenti“.
Tutti pronti quindi a bandire la sigaretta non solo da ristoranti, bar, discoteche e alberghi, ma anche da uffici pubblici e privati e dai 13mila agriturismi italiani. Le nuove norme infatti, ricorda la Coldiretti, interessano tutti i locali di campagna aperti al pubblico e quindi anche i numerosi punti vendita diretta. Una legge dunque che potrebbe far cambiare abitudini, ma anche look o meglio, far indossare abiti con tessuti assolutamente innovativi. L`Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli, ha creato particolari fibre in grado di intrappolare odori, compresi quelli fastidiosi di fumo e cucina. Si tratta di un tessuto naturale, composto da molecole di un polimero naturale chiamato ciclodestrina, che si comporta come una spugna in grado di ingabbiare il cattivo odore non consentendo che esso si leghi alle fibre e quindi neutralizzandone l`effetto. Questa caratteristica, chiamata “incapsulamento molecolare“ e` stata finora utilizzata nell`industria alimentare, cosmetica e farmaceutica e adesso per la prima volta, si pensa ad applicarla ai tessuti.
Insomma la battaglia del fumo si gioca su tutti i fronti, dove ognuno vuol dire la sua. C`è una vera e propria giungla di numeri di telefono a cui chiedere informazioni, chiarimenti e consigli da medici, esperti e funzionari pubblici: da “Sos Fumo 800.998877“ della Lega italiana per la lotta ai tumori, allo 06.37513978 del Codacons, e poi ancora l`800.571661 del Ministero della Salute, e infine l`800 860252 della Fipe.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
-
Tags: Confcommercio, fipe, fumo, numero verde, sigaretta, Sirchia
