FISCO: CENSIS-CONFCOMMERCIO, 6,5 MLN FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ
CODACONS: DATI VERGOGNOSI, DA TERZO MONDO
SERVE RIVOLUZIONE FISCALE: DALLE TASSE PROPORZIONALI A QUELLE PROGRESSIVE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Osservatorio Censis-Confcommercio, oltre la metà delle famiglie ha visto peggiorare le proprie capacità di spesa negli ultimi 12 mesi. Circa 6,5 milioni di famiglie (il 27,5%) hanno difficoltà a pagare le tasse e sale la quota di quelle con figli o congiunti senza lavoro (al 24,9% dal 22,8% di settembre 2013).
Per il Codacons si tratta di dati vergognosi, da Terzo Mondo, che dimostrano quanto la crisi sia profonda e come dipenda dalla ridotta capacità di spesa delle famiglie italiane.
Da tempo l’associazione di consumatori sostiene che la via d’uscita da questa crisi sia una riforma fiscale, per non dire in una rivoluzione fiscale, che, a parità di gettito, riduca le tasse proporzionali ed aumenti quelle progressive, spostando la tassazione da quel 50% degli italiani più in difficoltà, che per il Censis hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, a quel 50% che sta meglio e riesce ad arrivare a fine mese o, meglio ancora, a quel 10% di italiani che detiene il 50% della ricchezza del Paese.
Bisogna, ad esempio, ridurre le tasse su luce, gas, rifiuti, acqua, rc auto, accise benzina, Iva ed aumentare Irpef, Imu per i possessori di grandi patrimoni immobiliari, e se, necessario, aumentare ulteriormente la tassazione sulle rendite finanziarie.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Censis, Confcommercio, fisco, tasse
