16 Ottobre 2013

Fazio finisce nel mirino di Grillo

Fazio finisce nel mirino di Grillo

Tra Beppe Grillo e Fabio Fazio infuria la polemica. A distanza e via social network. Il leader del Movimento 5 Stelle tuona dal suo blog contro il conduttore di “Che tempo che fa”, a suo giudizio reo di aver firmato un contratto con la Rai da oltre 5 milioni di euro per tre anni e per questo finito nel mirino. «Verremo a cantare a Sanremo, ripeto verremo a cantare a Sanremo»: è l’ ideale guanto di sfida lanciato da Grillo, in un post. Sarcastico Fazio, sul suo profilo Twitter, replica: «Se hai due pezzi belli ti prendiamo! Ripeto: duepezzi!», riferendosi al regolamento del festival che prevede la partecipazione dei big con due brani. Ma l’ affondo dei 5 Stelle è contro lo stipendio del conduttore di Rai3 e contro la trasmissione da lui condotta. «Il programma “Che tempo che fa” di Fazio, lo stuoino del pdmenoelle -si legge nel post – è prodotto da Endemol di proprietà al 33% di Mediaset (ma la società in una nota ha precisato che «Mediaset non fa più parte dell’ azionariato di Endemol», ndr). La Rai compra il suo programma da Berlusconi invece di produrlo internamente» e quindi, quando Fazio afferma “Io faccio guadagnare la mia azienda”, «a chi si riferisce? A Endemol?». Grillo poi tira in ballo anche i vertici di viale Mazzini: «La Rai è tecnicamente fallita, nel 2012 ha perso 245,7 milioni di euro e le previsioni per il 2013 sono di una perdita superiore a 400 milioni. Gubitosi e la Tarantola dove trovano i soldi da dare a Fazio? Come giustificano un contratto che è un insulto alla condizione del Paese e ai lavoratori della Rai?». In questa situazione, sostiene, un amministratore normale si affiderebbe alle risorse interne, mentre «la coppia Tarantola&Gubitosi fa esattamente il contrario. La Rai ha incassato lo scorso anno 2.683 milioni e ne ha speso il 60% per consumi di beni e servizi esterni». «Mi fa molto piacere che Grillo ci segua e condivida le mie batta glie per la trasparenza in Rai, ben arrivato»: è il messaggio, anche questo diffuso via Twitter e ritwittato dallo stesso Fazio, di un insolito alleato, incarnato da Renato Brunetta, anche lui impegnato da tempo in una battaglia per la pubblicazione dei compensi elargiti dalla tv di Stato. Il capogruppo del Pdl alla Camera e membro della Commissione di Vigilanza Rai ha inoltre presentato un’ interrogazione al presidente della bicamerale, Roberto Fico, per avere chiarimenti e dettagli sul presunto contratto, anch’ esso milionario, che legherebbe il comico Maurizio Crozza alla Rai fino al 2016. «Si parla di un costo totale di 25 milioni e 517 mila euro, dei quali 5 milioni verrebbero percepiti direttamente da Maurizio Crozza», sottolinea l’ ex ministro per il quale la cifra «appare decisamente esorbitante». Chiede chiarimenti e smentite da Gubitosi sugli ingaggi anche Maurizio Gasparri, mentre il Codacons auspica le dimissioni del dg e insiste per la pubblicazione dei compensi. Dalla Rai, per ora, nessuna replica. L’ unica voce che si alza è quella del consigliere di amministrazione Luisa Todini, in quota centrodestra, che in un’ intervista in radio ha fatto sapere che del contratto a Crozza si «parlerà giovedì in consiglio d’ amministrazione» aggiungendo che «se dovesse costare 25 milioni, ma ne facesse guadagnare all’ azienda 50, voi cosa direste?». Discorso valido a suo giudizio anche nel caso di Fabio Fazio.4.
claudia fascia

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