Fastweb, gli utenti diventano parte civile
-
fonte:
- La Tribuna di Treviso
«Il Codacons, nell’ interesse degli utenti italiani, si costituirà parte civile nel procedimento relativo alla vicenda Fastweb – ha annunciato l’ associazione presieduta da Carlo Rienzi – e contestualmente si rivolgerà alla Procura di Bruxelles, alla Consob e all’ Antitrust». «Alla Procura di Bruxelles – spiega il Codacons – chiediamo di aprire una indagine a carico delle autorità europee (Commissione e Antitrust Ue) le quali, informate nel 2007 tramite un esposto Codacons di possibili legami sospetti tra Fastweb e Telecom e di incongruenze nell’ acquisizione della società telefonica da parte di Swisscom, sono rimaste immobili, non adottando alcuna misura. A Consob e Antitrust invece l’ associazione presenta una istanza urgente in cui si chiede un incontro e la riapertura dell’ istruttoria sull’ esposto presentato dall’ associazione nel 2007 e relativo all’ operazione Swisscom-Fastweb, e di conoscere le motivazioni con cui furono archiviate le denunce del Codacons che lanciavano pesanti sospetti sull’ intera operazione». «In questo momento la nostra preoccupazione è quella di tutelare gli utenti italiani, costituendoci parte civile nella vicenda – spiega il presidente Carlo Rienzi – in tale ottica, contestiamo fortemente la posizione delle aziende e di Confindustria, contrarie al commissariamento di Fastweb. Il Commissario, invece, è indispensabile non solo per consentire la continuità commerciale della società ma anche per abbassare i prezzi delle fibra ottica e di internet veloce, eliminando il monopolio che vige in tale settore e che ha portato a tariffe elevatissime a carico degli utenti che utilizzano il servizio. Ci chiediamo se la Marcegaglia, contraria al commissariamento, sarebbe disposta a far gestire la sua abitazione da una domestica accusata di averle rubato in casa».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TELEFONIA
