7 Gennaio 2002

Euro,Tremonti: insignificanti gli effetti sull`inflazione

Euro,Tremonti: insignificanti gli effetti sull`inflazione

L`effetto del changeover all`euro sui prezzi è insignificante, secondo il ministro dell`Economia e delle finanze Giulio Tremonti.

“Noi siamo convinti che l`inflazione è sotto controllo e che l`incidenza dell`euro sui prezzi è praticamente insignificante“, ha detto Tremonti nel corso della registrazione della trasmissione Rai Porta a porta.

Oggi, alcune associazioni di consumatori hanno detto che l`effetto dell`arrotondamento causerà a gennaio un aumento compreso fra lo 0,4 ed lo 0,7% su base annua. La Confcommercio ha invece detto che tale effetto sarà al massino dello 0,1/0,2%.

IL GOVERNO VALUTERA` I PREZZI DOPO IL 10 GENNAIO

Il governo fa sapere che valuterà eventuali anomalie dei prezzi nel changeover all`euro solo dopo il 10 gennaio.

Il portavoce del ministro delle Attività produttive, Gian Paolo Segala, ha infatti dichiarato a Reuters che per quella data saranno pubblicati i risultati di “un`indagine nostra svolta insieme alle camere di commercio“ che fornirà le “prime tendenze serie“ sul presunto aumento dei prezzi avvenuto con il passaggio alla moneta unica.

Invitato da Reuters a commentare le previsioni sull`inflazione diffuse dalle associazioni dei consumatori nella conferenza stampa di stamane, il portavoce di Marzano per ora si è limitato a dire che “dalle notizie che abbiamo, la situazione non è come la descrivono loro“.

Segala anticipa che in base alle cifre pervenutegli sino ad ora, “sembra che da parte della grande distribuzione ci sia stato un atteggiamento corretto. Mentre, per quanto riguarda il dettaglio, ci sono notizie pro e contro.

LA DENUNCIA DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc hanno comunicato stamattina, durante una conferenza stampa, di aver chiesto al governo e all`Unione Europea un risarcimento in forma di un “bonus fiscale di 100.000 lire a famiglia valido per tutto il 2002“. Le associazioni prevedono, come ha reso noto il presidente di Codacons Carlo Rienzi, “557,77 euro (pari a 1,08 milioni di lire) di spesa in più a famiglia per il prossimo anno“ e un aumento dell`inflazione “dello 0,4-0,7%“.

Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef, ha spiegato a Reuters che le associazioni prevedono “un`infiammata inflazionistica a gennaio dello 0,4-0,7% (tasso tendenziale) difficilmente riassorbibile durante l`anno“. Lannutti si augura “che le politiche dei redditi del governo cambino, che si combatta il carovita, perchè altrimenti rischiamo che oltre 7 milioni di italiani precipitino sotto la soglia di povertà“.

Il Codacons inoltre ha annunciato l`avvio delle prime cause dinanzi al giudice di pace contro gli arrotondamenti al rialzo.

Le associazioni dei consumatori hanno denunciato ulteriori anomalie nel changeover e pretendono chiarimenti ad esempio su “che fine hanno fatto le 3 lire prelevate sul kit euro“. Rienzi ha spiegato che il valore del kit di 12,91 euro distribuito dalle banche prima dell`introduzione della moneta corrisponde a 24.997 lire. “Chi ha voluto le prime monete in euro ha però sborsato 25.000 lire“ ha ricordato Rienzi, “dunque dove sono finite le tre lire che fanno la differenza?“.

Le quattro associazioni chiedono che i 60 milioni di lire derivanti dalla raccolta di 3 lire su ognuno dei 20 milioni di kit venduti siano utilizzati dalle banche “per adottare a distanza 100 bambini poveri“.

Infine Codacons ha segnalato l`aumento eccessivo dei biglietti nei cinema della catena Warner, giudicato da Rienzi “abominevole“, perchè giustificato con il passaggio all`euro. Interpellata da Reuters la responsabile dell`ufficio stampa della Warner Italia Maria Visconti ha smentito il Codacons, dichiarando che “c`è stato un solo aumento delle tariffe lo scorso 7 dicembre“ e “che è stato inferiore al 5%“.

    Aree Tematiche:
  • EURO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox