8 Gennaio 2002

Euro costoso per le famiglie

Euro costoso per le famiglie

L?introduzione dell?euro si è tradotta in un vero e proprio disastro per i consumatori italiani. Aumenti generalizzati ed ingiustificati causeranno un maggior esborso monetario per i cittadini, che non hanno ricevuto alcuna tutela da parte delle istituzioni.
CODACONS, FEDERCONSUMATORI, ADUSBEF e ADOC, le 4 più importanti associazioni di consumatori che operano nel nostro Paese, nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi, hanno chiesto ufficialmente all?Unione Europea e al Governo un risarcimento per i consumatori provati da questa raffica di aumenti. Risarcimento che deve tradursi in un bonus fiscale di 100.000 £ a famiglia valido per tutto il 2002. Le 4 associazioni hanno chiesto poi un decreto legge che sanzioni pesantemente tutti quei negozi che hanno approfittato della nuova moneta per effettuare arrotondamenti selvaggi al rialzo.
CODACONS, FEDERCONSUMATORI, ADUSBEF e ADOC si chiedono poi che fine abbiano fatto quelle 3 lire prelevate sui kit euro. Come si ricorderà, infatti, dal 15 dicembre 2001 banche e uffici postali hanno cominciato a distribuire i primi euro attraverso dei kit del valore di 12,91euro pari a 24.997£. Chi ha voluto le prime monete in euro ha sborsato però 25.000£?e le 3 lire che fanno la differenza in quali tasche sono finite? Considerando che sono stati venduti 20 milioni di kit la cifra raccolta ?appropriandosi? di queste 3 lire corrisponde a £60.000.000. Le 4 associazioni chiedono che tale cifra sia utilizzata a fin di bene, e invitano le banche che hanno incassato il danaro ad adottare a distanza 100 bambini poveri. Adottare un bimbo a distanza costa infatti 600.000£.
Durante la conferenza stampa è stato poi assegnato l?Europinocchio d?oro 2002 al Governo rappresentato per l?occasione dal Ministro delle Attività Produttive Marzano per aver saputo con ?decisione e grande sicurezza rassicurare i consumatori promettendo aumenti normali e non determinati dagli arrotondamenti da euro?.? mentre il secondo premio, l?Eurogatto e l?Eurovolpe d?argento, sono andati ai Presidenti di Confcommercio e Confesercenti Billè e Venturi per aver saputo ?con ancora maggiore spudoratezza giurare che nessun commerciante avrebbe arrotondato i prezzi a causa dell?euro e che la loro moral suasion sarebbe bastata a garantire i cittadini da abusi ed eurostangate?.
Altro premio consegnato è l?oscar dello ?Sciacalleuro? che va ai cinema della catena Warner: in tutta Italia, dopo aver aumentato nei mesi scorsi una prima volta i biglietti, li ha riaumentati per ?arrotondamento da euro? portando il prezzo nelle sale cinematografiche Warner Village a livelli stratosferici. Il biglietto da 13.000 (pari a 6,71euro) è passato a £13.554 (pari a 7 euro), quello da 14.000 (7,23 euro) a 14.522 (7,50 euro); i biglietti ridotti sono passati da £10.000 (5,16 euro) a 10.649 (5,50euro) e da £8.000 (4,13euro a £8.713 (4,50 euro).
Il Codacons annuncia inoltre le prime tre cause dinanzi al Giudice di pace contro gli arrotondamenti al rialzo. La prima causa riguarda un cittadino di Ladispoli: il cappuccino che abitualmente consuma al bar di fiducia è passato da £1.600 a 1 euro (con un aumento che sfiora il 25%), e per questo motivo il povero consumatore, un anziano cittadino della località laziale è costretto tutti i giorni a spostarsi di un chilometro per fare colazione lontano dal quartiere di residenza; la seconda causa riguarda un ponte mobile per l?attraversamento del Canale Candiano a Ravenna, per il cui passaggio ognuno delle migliaia di cittadini che sono costretti ad attraversarlo paga oggi la tariffa aumentata da £1.000 a 0,70 euro (1.355£ +35%); la terza causa è invece per il pedaggio della autostrada Napoli Salerno che pur avendo il record della inefficienza e non funzionalità dall?1 gennaio 2002 aumenta di oltre il 7,50% (da 1.800£ a 1euro).
Per tutelare il consumatore parte inoltre la campagna di Manzoniana memoria ?Dagli all?arrotondatore??: le associazioni diffonderanno tramite i siti internet i modelli per denunciare gli esercizi che hanno approfittato dell?euro per arrotondare i prezzi al rialzo; attraverso questi moduli è possibile chiedere il risarcimento danni.

Intanto il CODACONS stila un elenco dalla A alla Z di tutti gli aumenti segnalati dai consumatori attraverso centinaia di e-mail e telefonate.

A

Acqua: alcuni supermercati e ristoranti e molte macchinette automatiche distributrici di bevande hanno aumentato i prezzi delle bottiglie d?acqua. In molte tavole calde una bottiglietta da 1.500£ passa a 0,80 euro (1.549£ +3,3%), mentre nei distributori automatici di bevande l?acqua da 1/4 di litro passa da £500 a 0,30 (580£ +16%);

Assicurazioni: le tariffe delle compagnie di assicurazione sono state ritoccate mediamente del 10,30%. Ovviamente al rialzo;

Autostrade: pioggia di proteste dei consumatori italiani circa gli aumenti delle tariffe autostradali. Dall?1 gennaio 2002 i cittadini si sono ritrovati pedaggi più costosi in media del 2,21%. Ai caselli autostradali si sono verificate lunghe file dovute alla difficoltà di consegnare i resti nella nuova valuta;

B

Birra: aumenta il prezzo delle birre nei pub. Ad esempio in un pub milanese una media dal £9.000 passa a 6,50 euro (£12.585 +39,8%), quella piccola da 4.500£ a 2,50 euro (4.840£ +7,6%). Ritocchi si registrano in tutte le città italiane;

Biglietti autobus: clamoroso il caso dell?Atm a Milano. Da 1.500£ il biglietto a tempo passa a 1_ o 1950£ (+29%); le macchinette distributrici non possono dare il resto esatto;

Brioches: al bar aumenta il prezzo delle brioches da una media di 1.200£ a 0,80 euro (1.549 +29,1%);

C

Caffè, cappuccini e cornetti: per questi beni il prezzo aumenta a seconda dei bar: da 1.200£ a 0,80 euro (1549£ +29,1%), da 1300-1400£ a 0,88-0,90 euro(£1.703-1.742)[+31% – +24,4%], con record di un euro a cappuccino in alcuni esercizi;

Cinema: moltissime sale cinematografiche hanno incrementato i prezzi dei biglietti: i cinema Cinecity e Ariston di Mantova, il cinema Arcadia di Melzo, le sale Warner Village, il cinema Adriano a Roma nei giorni festivi, ecc.;

Coca-cola: bar e ristoranti arrotondano i prezzi per eccesso della Coca-Cola: la lattina da 1.500£ passa a 0,80 euro (1.549£ +3,3%), la bottiglia da 3.000£ costa ora 1,60 euro (£3.098 +3,3%);

Carne: aumenti dal 10% al 20%;

Canone Rai: dall?1 gennaio aumentato dell?1,46%;

D

Distributori automatici di bevande: i prezzi delle bevande distribuite da queste macchinette aumenta dal 16% al 21% (da 500£ a 0,30 euro pari a 580£, oppure da 800£ a 0,50_euro cioè 968£);

Dischi: aumenta il costo di dischi e cd che sfondano la soglia delle 40.000£ (41.000£ +2,5%);

Discoteche: anche loro si adeguano alla nuova moneta: il biglietto d?ingresso sale da 20.000£ a 11_ euro(£21.299 +6,5%);

E

Edicola: negli ultimi giorni dell?anno 2001 i quotidiani sono stati portati a £1.700. la confusione predominante in questi giorni ha portato alcuni edicolanti a sbagliare i resti forniti al cliente, facendo così aumentare il costo dei giornali;

Estetiste: vedi ?Istituti di bellezza?;

F

Farmaci: aumenta il costo dei farmaci mediamente dello 0,41% (tra cui Tavor, Novalgina, Tachipirina, Lexotan gocce, Malox plus, Enterogelmina, digestivo “Antonetto“, Euchessina, Tantum verde, Citrosodina, ecc.)

Fiammiferi: quelli da 500£ ora costano 0,30 euro (580,88£ +16,2%), gli svedesi da £300 sono passati a 0,20_euro(387,25 +29,1%) quelli da 1.500£ a 1 euro (1.936,27£ +29,1%);euro

Ferrovie dello Stato: il Ministro Tremonti ha bloccato gli aumenti delle tariffe previsti a partire dall?1 gennaio 2002; tuttavia alcuni abbonamenti ferroviari hanno subito ritocchi;

Fondazione Teatro dell?Opera: il biglietto in lire costa 20.000£, in euro 10,4 (20.137£ +0,7%)

G

Grat
ta e vinci: i biglietti della fortuna passano da £2.000 a 1,5 euro (2.904£ +45,2%);

Generi ortofrutticoli: si registrano aumenti fino al 30%;

Guardaroba: il costo del guardaroba in molti locali notturni passa da 5.000£ a 3? (5.809£ +16,2%);

Gelati: il cono da 2.500£ in molti esercizi costa 1,50_ (2.904£ +16,2%), quello da 3.500£ a 2euro (3.872£ +10,6%);

H

Hotel: sale il prezzo delle stanze; ad esempio in un hotel il costo a notte di una camera era di 125.000£, ora è di 65 euro (£125.857 +0,7%);

I

Istituti di bellezza: aumenta il costo dei trattamenti estetici: in alcuni centri depilazioni e cerette da 35.000£ passano a 18,50 euro (35.820£ +2,3%), la pulizia del viso da 60.000 a 35_ (67.769£ +13%), la manicure da 25.000£ a 13 euro (£ 25.171 +0,7%), la pedicure da 30.000 a 16 euro (30.980£ +3,2%);

Infusi: the e infusi serviti al tavolo da 4.000£ ora costano 2,60 euro (5.034£ +25,9%);

L

Lotto e lotterie: il biglietto della Lotteria passa da 5.000£ a 3 euro (5.809£ +16,2%), le giocate minime del Lotto da 1000£ a 1 euro (1936,27£ +93,6%);

Lavanderie: alcuni esercizi per il lavaggio degli indumenti hanno elevato i prezzi da 4000£ a 2,50 euro (4.840£ +21%);

Lavaggio auto: ad esempio da 10.000£ a 6 euro (11.617£ +16,2%);

M

Musei: 58 musei in tutta Italia hanno elevato i prezzi dei biglietti: da 12.000£ ora costano 6,50 euro (12.585£ +4,9%);

Messe: L?obolo per la celebrazione di una messa, che prima era di 15.000 lire, passa a 10? (19.363 lire +29,1%). L?offerta massima per un matrimonio, che prima era di 450.000 lire, aumenta a 270? (522.792 lire +16,2%);

N

Nebulizzatore spray nasale: da 10.500£ a 5,6 euro (10.843£ +3,3%);

Notai: le tariffe notarili aumentano dal 20% al 40%;

O

Officine: in alcune officine il costo orario della manodopera passa da 45.000£ a 25? (48.406£ +7,6%).

P

Pub: nei pub italiani aumentano dal 10% al 20% i prezzi di birre, panini, cocktails e altri generi forniti da questi esercizi;

Panini e patatine: nei fast-food e nelle tavole calde i panini abbinati alle patatine passano da 10.000£ a 8_ (£15.490 +54,9%); i panini dei bar da £5.000 a 3 euro (£5.808 +16,2%);

Pane e pizza: forni e pizzerie incrementano i prezzi dal 5 al 20%;

Palle da tennis: la confezione da 4 passa da 13.500£ a 7 euro (£13.553 +0,4%);

Parcheggi: il prezzo orario dei parcheggi in alcune città passa da £1.000 a 0,60_ (£1.161 + 16%); quello del posteggio di interscambio Atm di Risceglie da £4.000 a 2,10_ (£4.066 +1,7);

Parrucchieri: costano di più shampoo, tagli, tinte, ecc. Ad esempio in alcuni esercizi per il taglio il prezzo passa da £36.000 a 20_ (£38.725£ +7,6%); permanente da 65.000£ a 40 euro, ossia 77.451 lire (+19,2%);

R

Ristoranti self-service: in alcuni ristoranti i primi piatti che costavano 6.500£ oggi costano 3.50 euro (£6.776 +4%); i secondi con contorno da 14.000£ sono passati a 7.50_ (14.522£ +4%); quelli da 11.000£ sono passati a 6.00 euro ( 11.617£ +6%);

Riviste: i cittadini segnalano aumenti nei prezzi di alcune riviste come “Model Time“ che da £ 10.000 (_ 5,16 +6,5%) è passato a euro 5,50 (£ 10.649 +6,5%) e ?Soldatini“ da £ 12.000 (euro 6,20) è passato a euro 6,50 (£ 12.585 +4,9%);

S

Sigarette: aumenta il costo di molte marche di sigarette da un minimo di 9£ (Marlboro) a un massimo di 202£ (Davidoff Classic);

Supermercati: molti supermercati e ipermercati già dagli inizi di dicembre hanno modificato i prezzi arrotondando per eccesso;

Sesso: anche una sveltina con una prostituta costerà di più. Da 50.000£ la prestazione passa a 30 euro (£ 58.088 +16,2%), a casa da 100.000£ a 60 euro( £116.176 +16,2%);

T

Totocalcio, Totip, Totogol: la schedina da 1.600£ passa a 1euro(1936,27£ + 21%);

Trasporti: più costoso muoversi con i mezzi pubblici in alcune città: a Milano spostarsi in tram, bus e metro costerà 1 euro contro le precedenti 1500£ (+436,27£ +29,1%);

Tramezzini: costano di più. Un esempio a caso: in un bar a Treviso passano da 1.800£ a 1 euro (1936,27£ +7,6%);

V

Verdura: agli italiani mangiare verdura costerà di più. Si registrano aumenti nei prezzi ai supermercati e ai banchi dei mercati fino al 30%;

Videoteche: il noleggio dei film in videocassetta in alcune videoteche passa da 7.000£ a 4 euro (7.745£ +10,6%);

Vestiti: arrotondati per eccesso molti prezzi di pantaloni, maglie, maglioni, scarpe, accessori per l?abbigliamento, ecc..

Vu-cumprà: anche i venditori ambulanti si adeguano all?euro: i cd contraffatti da 10.000£ passano a 6 euro(11.617£ +16,2%);

Z

Zaini: il rincari generalizzato tocca anche gli zaini, con percentuali variabili a seconda del venditore e della marca.
La media degli aumenti è del 14%.I prodotti indicati rappresentano un campione che si avvicina al 35% dei prodotti mediamente consumati da una famiglia. Considerato che una piccola percentuale di prezzi e tariffe ha subito ribassi (ad es. gas, luce), la spesa annua delle famiglie italiana aumenterà di circa 1.080.000£ all?anno (557,77 euro), con un esborso complessivo di circa 12 miliardi di euro e un presumibile influsso in incremento sul tasso di inflazione tra lo 0,4% e lo 0,7%.

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